Minori: disagi causati dal contenitore musicale

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Gli abitanti di Minori, i giovani in particolare, si chiedono ,preoccupati ,quando e se potranno ancora usufruire del campetto polivalente al lungiomare per soddisfare la loro voglia di praticare calcetto, tennis, pallavolo. Sono alquanto preoccupati perchè, da un lato hanno assistito ai lavori di rifacimento degli spogliatoi asserviti al campetto e da un altro vedono la loro attesa vano,con il campo, di recente rimesso a posto, sensibilmente danneggiato dalla presenza di una struttura m obile.  Si, perchè , attualmente, il campetto è ancora occupato da una struttura mobile usata, per l’ntero periodo natalizio come “contenitore m usicale”. Ma ad essere precoccupati maggiormente sono i residenti della fascia di abitazioni al lungomare e altri, perchè hanno dovuto stoicamente sopportare, a rischio esaurimento nervoso, intere  nottate insonni, causa il grande frastuono provocato dalla musica assordante e poco coinvolgente. Qualcuno ha interessato le forze dell’ordine che hanno rimbalzato, e giustamente, la palla al sindaco di Minori, responsabile in primis dei permessi concessi. Questi cittadini nulla hanno contro i giovani organizzatori che, se istruiti a dovere, non dovrebbero dare fastidio enorme: bisogna concordare con loro e far capire l’importanza dei livelli sonori, dei decibel. E’, purtroppo, il modo con cui viene condotta l’operazione da parte dei responsabili comunali che non soddisfa. Perchè, chiamati in causa più volte da alcuni cittadini esasperati, hanno fatto orecchie da mercante, disinteressandosi dei disagi dei loro amministrati. Persino i ravellesi si sono ribellati. Qualche reclamante ha anche azzardato l’ipotesi che se la struttura alberghiera del sindaco fosse stata nelle vicinanze del “contenitore” la serata sarebbe trascorsa diversamente  o la struttura non sarebbe stata mai montata. C’è l’esempio della fu arena del mare. Ora è stata depositata al Comune una petizione in merito ,da parte di un cittadino residente a 50 metri dalla struttura, al sindaco ed al consiglio comunale affinchè pongano il dovuto rimedio a tutto e destinino ai giovani organizzatori, che pure hanno i loro diritti ed impegni, un’area che non arrechi molto fastidio, pur con i dovuti accorgimenti specialmente acustici. Tutti hanno il diritto di potersi divertire e tutti hanno il diritto di poter vivere uin pace

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