Scala costa d´ Amalfi diverbi per la sede per i giovani? Gli Scalmanati protestano con la satira teatrale

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Scala, costiera amalfitana . Una satira teatrale per protestare sui diverbi per la sede della pro loco da dare ai giovani. La hanno fatta gli Scalmanati, simpatico e creativo gruppo teatrale di Scala, la città più antica della costa d’ Amalfi. Lo spettacolo si è tenuto ieri sera alla Piccola California ed è stato esilarante. Basti solo raccontarne l’inizio.. I giovani chiamo il sindaco Luigi Mansi da Maria de Filippis nella famosa scena di “C’è una lettera per te..”. Li la De Filippis chiede “Lei è il sindaco di Scala?” e lo fa due, tre, quattro, cinque volte. Il sindaco esita finchè ad un certo punto chiama “Assisi..” (il riferimento per chi non è di Scala è a Padre Enzo Fortunato da molti ritenuto ispiratore e nume tutelare dell’amministrazione, ndr) e chiede “Sono il sindaco di Scala?” Dall’altra parte dice “Si, sei il sindaco di Scala”.. ed il sindaco finalmente risponde “Si, sono il sindaco di Scala..” E così via…Ricciotti lo chiamano ridge antonio coppola detto zorro o zorro e basta. Gli scalmanati sono questi giovani brillanti, mattia esposito marco aquila francesco cuomo lorenzo bottone sasha mostacciuolo ” sentimi a me non e altro che verità” il titolo dello spettacolo. Effettivamente è una bella dimostrazione di spirito e intelligenza che si manifesta in maniera spiccata fra i giovani di Scala e Ravello che siamo sicuri il sindaco apprezzerà.. da parte di Positanonews i complimenti per la simpatica iniziativa