AMALFI, LA PRIMA DELIBERA DEL 2012 È PER LA TRASPARENZA

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Non solo spettatori paganti della vita politica. I cittadini vanno coinvolti e responsabilizzati. Organizzazione, procedimenti, gestione delle risorse correlata agli obiettivi prefissati. Il nuovo “Programma Triennale per la trasparenza e l’integrità 2012 – 2014” approvato dal Comune di Amalfi consentirà all’intera comunità di guardare dallo spioncino l’operato dell’amministrazione, garantendo i principi di legalità e imparzialità delle decisioni assunte. Dalle segrete stanze del Municipio ai tavolini di un bar in piazza, con l’ausilio dell’interattività informatica.

 «E’ la prima delibera del 2012 – sottolinea Daniele Milano, Assessore alla Comunicazione – a conferma di quanto la partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica sia tra i capisaldi dell’Amministrazione. La direttiva sulla trasparenza non era obbligatoria per i Comuni, ma ci siamo adeguati comunque perché una tale apertura può solo consolidare l’efficacia e l’integrità dei provvedimenti. Una forma diffusa di controllo sociale tesa a rafforzare la fiducia dei cittadini e a far rilevare eventuali casi di cattiva amministrazione».

Il decreto legislativo 150/2009 rintracciava nella trasparenza il livello essenziale delle prestazioni erogate da un ente pubblico, al fine di assicurare una migliore organizzazione del lavoro e dunque una maggiore produttività. Il Comune di Amalfi, consentendo l’accessibilità ai vari aspetti dell’azione di governo locale, richiede a tutti i cittadini di assumere un ruolo da protagonista e fornire dei feedback positivi o negativi.

Le performances pubblicate sul sito istituzionale potranno poi essere accostate a quelle di altre amministrazioni “trasparenti”, innescando un processo virtuoso di confronto e crescita.

Il Programma Triennale, oltre ad indicare quali siano i dati da pubblicare, riporta dettagliatamente le azioni avviate e quelle da intraprendere nel corso del triennio, i tempi di attuazione e le strutture preposte alla fase di elaborazione ed esecuzione delle varie iniziative. Tra le pubblicazioni già attive abbiamo il bilancio di revisione annuale e triennale, il piano di gestione, le relazioni tecnico-finanziarie, ma anche l’albo pretorio on line e la posta elettronica certificata (già dal 2009).

Entro dicembre 2013 saranno invece sottoposte all’occhio critico della comunità la relazione sulle performances raggiunte, il piano triennale delle opere pubbliche con i rispettivi responsabili, la modulistica sui procedimenti di competenza, deliberazioni e determinazioni, l’elenco dei servizi in rete disponibili, fino alla descrizione di competenze e retribuzioni di ogni singolo dirigente o amministratore.

In ottemperanza all’evoluzione di una cultura della trasparenza, gli attuali strumenti di interazione che agevolano il dialogo amministratore-cittadino saranno implementati in futuro grazie al confronto con gli stakeholders, specifiche categorie di cittadini con le quali poter costantemente ridiscutere gli obiettivi prefissati dall’ente al fine di ottenere prestazioni sempre più elevate.

Ivan De Vita