Monti contro le caste i tassisti gia pronti a manifestare

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ROMA – Il governo accelera sulle liberalizzazioni. Con la convinzione – come ha detto ieri il premier – che solo facendo «saltare i colli di bottiglia» che impediscono alla nostra economia di esprimere tutte le sue potenzialità, si potrà davvero considerare avviata la fase due della crescita. Per evitare le azioni frenanti delle lobby, un film ha già visto durante l’iter della manovra, si sta pensando ad un decreto blindato. Il provvedimento potrebbe approdare per un primo giro di tavolo al Consiglio dei Ministri della settimana prossima, per poi essere varato nella riunione del 20 gennaio. Sicuramente si terrà conto del corposo pacchetto di proposte consegnato qualche giorno fa dal presidente dell’Antitrust, Giovani Pitruzzelli. Il decreto conterrà un impianto di regole generali e tali da consentire successivi interventi mirati nei singoli settori. In base a quanto spiegato dallo stesso premier, infatti, il governo «opererà in diversi momenti decisionali e attraverso provvedimenti legislativi e amministrativi». Dai carburanti ai taxi, dalle farmacie alle professioni, dai servizi pubblici locali agli appalti, dai servizi postali a quelli bancari, dai trasporti alle comunicazioni fino al mercato elettrico, del gas e della distribuzione: l’intenzione del governo – sempre che i partiti politici più o meno ispirati dalle varie lobby lo consentiranno – è di un intervento liberalizzatore a 360 gradi. Stando alle parole del premier Monti si tratterà di «liberalizzazioni equilibrate e pragmatiche, ma non timide». In attesa di conoscere i dettagli del provvedimento, le varie categorie sono già sul piede di guerra. A partire dai tassisti che minacciano di occupare le città: «Il governo Monti e il Parlamento rispettino gli impegni presi, perché i tassisti hanno mantenuto la loro parola, ma se dovessimo essere traditi, lotteremo duramente e a oltranza». I tassisti contestano anche il suggerimento dell’Antitrust di concedere come compensazione a una maggiore apertura dell’attività, una doppia licenza gratuita a ogni attuale tassista

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