Rifiuti, c´è la nave olandese La Regione: una spesa inutile

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Comune e Provincia:così daremo respiro agli impianti.La Nordestern caricherà 2.500 tonnellate di frazione secca NAPOLI — «Si è deciso di dar vita a un’operazione inutile e costosa, dalla quale la Regione è rimasta fuori. Poi, chi ha voluto caparbiemente insistere su questa iniziativa, se ne assumerà le responsabilità». L’assessore campano all’ambiente, Giovanni Romano, conferma tutte le sue critiche. Per lui, la nave di rifiuti arrivata stamane nel porto di Napoli, resta «inutile e dispendiosa». Nave olandese per rifiuti sbarca a Napoli: foto Evidentemente non la pensano così a palazzo San Giacomo e in Provincia, vale a dire i rappresentanti delle istituzioni coinvolte nell’accordo con gli olandesi. È previsto per stamane (7 gennaio) alle 8, al molo 44, l’arrivo della prima nave proveniente dall’Olanda, da dove è partita lo scorso 29 dicembre, che, in forza dell’intesa tra l’azienda partecipata dal Comune, Asia; la società per l’ambiente della Provincia di Napoli Sap.Na, con l’olandese Avr, potrebbe caricare fino a 3 mila tonnellate di frazione secca da rifiuto, lavorate presso lo stir di Caivano, per poi destinarle ad un termovalorizzatore di Rotterdam. La nave Nordstern, battente bandiera caraibica, «inizierà a caricare — riferisce il direttore tecnico della Sap.Na, Giovanni Perillo — non prima di martedì prossimo, per completare le operazioni giovedì con un carico prevedibile di circa 2500 tonnellate. La spesa complessiva è quella nota, arriveremo a circa 2 milioni 700 mila tonnellate». Secondo l’assessore regionale Romano l’inutilità dell’operazione è nel fatto che «normalmente il secco viene già smaltito, senza alcun problema, nell’impianto di termovalorizzazione di Acerra». Ma per l’esponente della giunta Caldoro è ancor più grave che la nave ripartirà senza raggiungere la massima capacità di carico: «La giacenza di rifiuti secchi (Fst) nei tre Stir della provincia di Napoli è la seguente: 800 tonnellate Caivano, 200 Giugliano, 300 Tufino. Sommando le quantità stimate (e non è detto che lo si possa fare, poiché pare che gli olandesi abbiano visionato solo i rifiuti prodotti a Caivano) non si riesce neppure a garantire il pieno carico della nave in arrivo che, secondo quanto comunicato, dovrebbe imbarcare da un minimo di 2000 tonnellate ad un massimo di 3 mila. Il carico, dunque, non riguarderebbe la frazione umida di rifiuti frutto della lavorazione degli stessi Stir. Su questo la mia ultima riflessione: nei tre impianti della provincia di Napoli (Caivano, Tufino e Giugliano) sono stoccate 80 mila tonnellate di rifiuti umidi (Fut), ma con l’operazione mediatica della nave per l’Olanda ecco che si punta a garantire un principio inutile, senza pensare che la necessità è un’altra: è quella di dare un contributo serio al problema dello smaltimento dei rifiuti che in questo momento è rappresentato dall’umido». Per Perillo, invece, «la nave riuscirà a raccogliere la frazione secca prodotta a Caivano nei vari giorni di permanenza della nave a Napoli, liberando Acerra a favore della produzione degli altri stir di Tufino e Giugliano». Insomma, il count down è scattato. Le operazioni di carico dureranno qualche giorno. La Nordstern è lunga 88 metri ed è larga 13. Ha una stazza di 3700 tonnellate. È stata costruita nel 1994 e a poppa issa la bandiera di Antigua Barbuda. La Nordstern viaggia a una velocità massima di 10 nodi l’ora e la sua contenuta velocità di crociera è giustificata dal fatto che è una nave adatta alla navigazione fluvio-marittima. Ad occuparsi del trasporto dei rifiuti napoletani in Olanda è la società tedesca Wessels Shipping Company. Il consorzio Asia-Sapna ha, invece, sottoscritto un contratto con la società olandese Awr che gestisce l’inceneritore a Rotterdam

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO