Sant´Agnello strisce blu per disabili

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Sant’Agnello, penisola sorrentina costa di Sorrento riceviamo e pubblichiamo

Caro direttore,

prendendo spunto da un parere emesso dal Ministero dei Trasporti(il n° 6241 del 22 dicembre scorso,tra l’altro riportato anche dal tuo sito) che recita che nell’organizzazione dei parcheggi a pagamento(cosiddette strisce bleu) le Amministrazioni Comunali devono sempre riservare un certo numero di spazi gratuiti ai detentori del contrassegno disabili,ho intenzione,unitamente al mio capogruppo consiliare Mario Coppola ( di Liberi Cittadini),di proporre una mozione sull’argomento.Anzi alla ripresa delle attività la presenterò al protocollo del mio Comune!L’intento è quello,almeno nella mia Città di fare chiarezza estrema sull’argomento in quanto vi è una estrema confusione  un pò dappertutto. Mi spiego meglio:ogni Comune della Penisola Sorrentina si regola come meglio crede nel caso che  i parcheggi riservati ai disabili siano occupati da altri disabili, alcuni Comuni lasciano che si possano occupare le strisce bleu ma pagando regolarmente,altri Enti chiedono il pagamento solo per la prima ora di sosta(e magari il disabile parcheggia l’intera giornata sulla striscia bleu pagando solo la prima ora di sosta,a danno di altri disabili che non hanno altrettanta fortuna di reperire un posto libero!)altri ancora non consentono la sosta ai disabili nelle strisce bleu costringendoli ad estenuanti girotondi sin quando trovano le aree a loro riservate. Insomma un caos! Ho intenzione,viceversa, almeno a S.Agnello, di proporre al Consiglio Comunale (che dovrà esprimersi votando la proposta!) che,qualora le aree di sosta a loro riservate siano occupate da altri disabili,essi possano parcheggiare liberamente e gratuitamente (per tutto il tempo necessario,anche l’intera giornata!)sulle strisce bleu!Sicuramente qualcuno si risentirà ma sappia che dimostrare nei fatti la sensibilità per chi non può deambulare normalmente,è un dovere per ogni essere umano,tanto più  per un amministratore comunale!Già spesso non si viene incontro ai bisogni della popolazione perchè magari le norme, le leggi e le circostanze del momento lo  vietano,ma credo che sia doveroso facilitare,per quel poco che si può,la vita di tutti i giorni(almeno in queste banilità),a chi è stato meno fortunato!  

Gianni Salvati, consigliere comunale di S.Agnello