Martina Franca (TA). Ricordato Giovanni Pascoli.

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Articolo di Maurizio Vitiello – Ricordato Giovanni Pascoli a Martina Franca (TA).

 

 

 

MARTEDI’ 10 GENNAIO 2012 MARTINA FRANCA (TA)

 

CON IL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI

 

HA CELEBRATO GIOVANNI PASCOLI A 100 ANNI DALLA MORTE.

 

SONO INTERVENUTI IL DIRETTORE GENERALE MAURIZIO FALLACE, GLI STUDIOSI PIERFRANCO BRUNI E MARILENA CAVALLO E IL PRESIDENTE “NUOVE PROPOSTE” ELIO GRECO IN UN INCONTRO APERTO AL MONDO DELLA SCUOLA

 

 

 

“Il plurilinguismo nella cultura italiana è una ricchezza che investe tutti i campi della ricerca. Proprio studiando, nell’ambito delle celebrazioni riferite al centenario della morte di Giovanni Pascoli, il legame tra gli elementi etno–linguistici e la letteratura italiana, i processi storici intorno all’evoluzione della lingua costituiscono una chiave di lettura che intercetta quelle contaminazioni che hanno riguardato tutta la poesia italiana”.

 

È su questa sottolineatura che Maurizio Fallace, Direttore Generale, ha aperto la sua Introduzione parlando del Progetto dedicato a Pascoli e curato da Pierfranco Bruni per conto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, presentato martedì 10 gennaio 2012, alle ore 10.30, nella Sala Convegni del Park Hotel San Michele di Martina Franca, nell’ambito del Premio Amalia Pizzigallo Conserva del Gruppo Nuove Proposte.

 

La Fondazione Greco e l’Istituto Nuove Proposte Culturali, per l’occasione, hanno inaugurato il 42° anno di attività con un incontro di studi e di approfondimento.

 

Com’è noto Amalia Pizzigallo Conserva fu una grande educatrice martinese del secolo scorso, punto di riferimento ancora oggi per diverse generazioni di studenti.

 

Questa iniziativa si è avvalsa della diretta collaborazione del Ministero per i Beni e le attività culturali rappresentato per l’occasione dal Direttore Generale Maurizio Fallace, nonché di quella del Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi” rappresentato dal Pierfranco Bruni.

 

Nel corso dell’incontro è stato presentato il Progetto italiano ed europeo “Il Centenario di Giovanni Pascoli” e verrà conferito il Premio “Amalia Pizzigallo” giunto alla sua XVI edizione.

 

Il progetto “Pascoli” prevede tra l’altro l’individuazione di scrittori simbolo e di libri ad esso collegati in tutti i paesi del Mediterraneo.

 

In Italia, per il 2011-2012, è stato prescelto lo scrittore poeta Giovanni Pascoli.
Nell’ambito del Progetto “Il Mediterraneo e L’Ulissismo in Pascoli”, verrà illustrato uno studio scritto da Pierfranco Bruni e Marilena Cavallo dal titolo “Nel mare di Calipso. La dissolvenza omerica e l’alchimia mediterranea in Giovanni Pascoli” (Editore Pellegrini).

 

La ricerca focalizza l’importanza del Mediterraneo negli studi poetici e lirici di Giovanni Pascoli ed analizza le culture mediterranee dell’Occidente e dell’Oriente.

 

Il progetto è stato ufficialmente presentato a Martina Franca proprio da Pierfranco Bruni e da Marilena Cavallo, che si sono soffermati, in particolare, su “Il Mediterraneo e L’Ulissismo in Pascoli”.

 

Nel corso della mattinata sono stati proiettati filmati, con finalità pedagogiche, relativi a Giovanni Pascoli.

 

Il “Premio Amalia Pizzigallo” è stato invece presentato e illustrato dal Presidente dello stesso e dalla Professoressa ed ex sua allieva Anna Magli.

 

L’incontrò è stato concluso dall’ intervento del Direttore Generale del Ministero Maurizio Fallace, che si è soffermato sulla figura di un Pascoli innovante nella letteratura italiana. Infatti significative restano le sue dichiarazioni: “La figura e l’opera di Giovanni Pascoli vivono, all’interno del contesto del Novecento, alla luce di una chiave di lettura che pone in essere la metafora dell’Ulissismo come percorso centralizzante tra luoghi della metafora e lingua. È proprio la lingua che costituisce un dato focalizzante nella ricerca di un Pascoli che avvia il dibattito letterario e linguistico del Novecento”.

 

“La ricerca propone, aggiunge Fallace, con una coraggiosa originalità, l’intreccio di tematiche letterarie attraverso parametri esistenziali e mitico – simboliche. Uno scavo nell’estetica dei contenuti e nell’intreccio delle tematiche che Pascoli ha sottolineato e a volte sottaciuto. La lingua e i simboli vivono in uno scavo che riguarda i percorsi del Novecento letterario e linguistico europeo”.

 

 

 

Maurizio Vitiello