Maiori, Della Pietra (Antonio) e c., la presunzione al potere

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La presunzione al potere. Avviene, secondo noi, ma siete liberi di non leggerci, a Maiori in Costiera amalfitana. Comune governato, si fa per dire, dalla lista di Antonio Della Pietra una amministrazione che ha vinto con sei liste in competizione, un fatto senza precedenti in costa d’ Amalfi, e già per questo, per il fatto di rappresentare una minoranza di cittadini, dovrebbe far propendere ad un’amministrazione più attenta e democratica verso i cittadini. Inoltre questa amministrazione è caratterizzata da “esperti” in comunicazione, giornalisti, o presunti tali, e quant’altro, che dovrebbero propendere per la tolleranza e l’accettazione delle critiche o comunque dovrebbero essere consci del loro ruolo. Parliamo di Donato Bella, per esempio, il quale, fra l’altro, è stato addirittura ripescato,  che ha fatto il veterocomunista, attivista, ambientalista, giornalista d’assalto, salvo, dopo essere passato dall’altra parte, da quella del potere, attaccare immotivamente una testata libera e indipendente. Donato Bella accecato dalla bile non si rende conto che lui dirige un giornale, che apprezziamo molto ed è presieduto da un valentissimo collega, l’avvocato Matteo Merolla, oltre ad avere una bellissima redazione, che pur chiamandosi Furore parla non poco di Maiori. Se fosse stato qualcun altro a dirigere il giornale avremmo avuto strali e fulmini dal Bella che in questo caso fa finta di niente. Bella, che continua a inveire nei nostri confronti, avallato da altri “sedicenti” della comunicazione, come Davide Marciano, Valentino Fiorillo e Giovanna dell’Isola, addetta stampa del Comune di Maiori, continuano ad infangare un giornale che fa il suo lavoro e pubblica non decine ma centinaia di articoli anche sulle loro attività. Una continua opera di offesa e denigrazione di un giornale (mettendo pure le pagelle dicendo che altri giornali sono più “bravi”, detto dai politici, se non si tratta di un riconoscimento istituzionale,  come altra testata mi sarei sentito offeso)  che se ha sbagliato lo si può sottoporre alle aule giudiziarie, dove, bontà dei giudici o del nostro lavoro, finora abbiamo avuto solo vittorie (eppure chi mastica di giornalismo sa come sia difficile viste le condanne subite da Travaglio, lo stesso Bocca e tutte le grandi firme) e pure i danni. Insomma questi soggetti, che fra l’altro (“Mia colpa, mia grandissima colpa..” Atto di dolore e contrizione e pentimento, con tutta quella pseudo trasparenza fatta di blog e newsletter della Civitas, per scoprire, invece, voglia di potere con repulsione verso le critiche degli altri,  avevano anche la nostra simpatia) , Fiorillo sembrava un illuminato invitando il creatore di “rifiuti zero” , ma evidentemente subito dopo ha staccato la spina.. Bella è stato nostro sodale in molte battaglie come Pogerola ad Amalfi e non solo, ancora incomprensibile il suo astio,  Marciano mi era simpatico ma è un perfetto sconosciuto e rimarrà tale, Giovanna dell’Isola è del gruppo e pure abbiamo condiviso un’esperienza giornalistica, mah! Poi il tentativo grossolano dei politici della Costiera amalfitana di fare gruppi per “controllare” il consenso.. Da Maiori ad Amalfi, fate attenzione, se non vedete Positanonews è perchè non vogliono chi da fastidio e riporta, e riporteremo, quello che viene detto sui social network.. Meglio non tenerci nei contatti.. I nostri veri “amici” non sono quelli di face book ma i cittadini, i lettori, il popolo.. Daremo ascolto alla gente e alla gente renderemo conto, i politici ed i giornalisti amici dei politici, ci saranno contro e per noi è un merito. Un riconoscimento al nostro lavoro. Se abbiamo contro chi non corrisponde alla volontà popolare significa che noi siamo dalla parte della ragione.. continuate pure.. Positanonews continuerà a scrivere come e più di prima.

 

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