ABETE: IL CANTO NON E’ SOLO VOCE, TESTA E CUORE SONO L’ARMA VINCENTE

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Sant’Anastasia – Ci concede un’intervista esclusiva, il tenore anastasiano Abete Raffaele, scelto dal sindaco Carmine Esposito per tenere il I° concerto operistico di Capodanno, in scena al Metropolitan di Sant’Anastasia, domenica 1 gennaio 2012, alle ore 20,00.

Viene da una serata a Marcianise, dove ha riscosso un magnifico successo. Giovanissimo, 27 anni, ha già alle spalle esperienze col cast del San Carlo e ha interpretato ruoli importanti nel panorama operistico, come il Conte d’Almaviva ne “II Barbiere di Siviglia”.

Il tuo primo vero concerto nel tuo paese di nascita. Come lo hai preparato?

“Sarà un bellissimo concerto, non perché ci sono io. Il direttore d’orchestra è uno dei più esperti d’Italia, Giuseppe Carannante. E’ coadiuvato dalla sua splendida orchestra e i miei compagni di viaggio sono artisti che hanno tutti delle grandi qualità ed un futuro tra i più rosei nel mondo della lirica. Ringrazio per questo Rosalba Eroico, soprano lirico puro di straordinaria vocalità; Raffaella Di Caprio, soprano lirico di coloratura, la più giovane del gruppo ma dotata di grande capacità di reggere il confronto e tenere la scena ( non per questo è la mia ragazza….); Pasquale Tizzani, tenore lirico, ottimo interprete con un curriculum che vanta successi internazionali”

Tu ci delizierai ….

“Faccio arie conosciute, sicuramente saranno apprezzate dal pubblico e da chi si avvicina per la prima volta alla lirica. La Donna è mobile sarà in scaletta”.

Cantare a Sant’Anastasia, in un teatro, unico, ma storico cosa ti provoca?

“Innanzitutto dal nome viene la speranza….. sto pensando al Metropolitan di New York!,  il Teatro operistico più importante al mondo ed aspiro ad arrivarci, come tutti i cantanti lirici. Ma per chi ama la musica cantare a New York o a Sant’Anastasia è sempre qualcosa di sublime. E’ ovvio che “gioco in casa” e affronto la serata con serenità perché credo che sarò tra amici per trascorrere insieme un momento dell’anno significativo e soprattutto gioioso e di festa. Cosa c’è di meglio di buona musica miscelata alla compagnia di chi ti vuole bene?”

Tra coloro che ti vogliono bene, c’è il Sindaco, che ha messo in programma il tuo concerto perché sicuro di offrire alla cittadinanza una serata di qualità.

“Ringrazio il Sindaco di questa opportunità. Sicuramente sto investendo per il futuro, sto studiando a Milano con una delle persone più titolate della lirica mondiale, Lella Cuberli – texana. A dirla tutta, se me lo avesse chiesto qualcun altro, proprio perché sono in continua formazione e maturazione artistica, non avrei accettato questo concerto, che mi vedrà affrontare anche arie non pienamente aderenti al mio repertorio. Sono stato comunque molto contento di accogliere la proposta ed onorato di essere stato scelto per una serata così importante per il paese e per l’Amministrazione Comunale. Da questa motivazione sono partito per invitare personalmente le voci liriche che saranno con me sul palco per più di un’ora”.

Ricordo con piacere la tua vittoria a “Mettiamoci all’opera”, due anni fa. Rai1 ha ripetuto l’esperimento, con Pupo conduttore.

“E’ stata una bella esperienza. Cantare per milioni di spettatori è un’emozione unica e quanto sia stata importante l’ho capito dopo, cioè quando ho constatato che in tanti mi riconoscevano. Ma la mia passione non è lo schermo televisivo. E’ il palcoscenico, perché innanzitutto si fa opera, in più il contatto col pubblico è immediato, diretto e tu capisci subito se e quanto emozioni e coinvolgi la gente, perché le interpretazioni trasmettono i tuoi sentimenti, una parte di te”.

Il tuo augurio a Sant’Anastasia.

“Penso che Sant’Anastasia ha le potenzialità per crescere ed essere un punto di riferimento per i giovani, per la cultura, per l’arte, per il commercio. Ha una storia “mariana” e personaggi di talento e spicco. L’augurio è quello di essere una comunità più unita e pronta a investire nell’oggi e nel futuro sulle sue tradizioni, sulla sua operosità e sui giovani. Ai giovani, come me, dico che lo studio ed essere preparati è la cosa primaria, in qualsiasi campo. Testa e cuore sono l’arma del successo. Da ciò scaturisce la certezza del futuro. Buon Anno a tutti!”