Capodanno, pienone a Salerno

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La crisi non ha scoraggiato i visitatori. Il tasso di occupazione delle strutture ricettive cittadine vede infatti il mese di dicembre chiudersi con una percentuale che oscilla tra il 70 e l’8 0%. Con il tutto esaurito per la notte di Capodanno. • I pronostici avanzati dal sindaco De Luca al taglio del nastro di Luci d’Artista sembrano dunque aver colto nel segno. «E’ andata alla grande – spiega entusiasta l’assessore comunale al Turismo Enzo Maraio – Sia alberghi che b&b hanno ricevuto prenotazioni per l’intero mese di dicembre. Per Capodanno non ci sono più letti disponibili e stanno iniziando a fioccare le prenotazioni anche in diverse strutture della provincia, segno che le Luci hanno generato un proficuo effetto a valanga sul turismo. Anche le visite guidate stanno incassando consensi. Finora abbiamo avuto 20mila visitatori, con una media di 3-4mila presenze durante i fine settimana». Le parole dell’assessore trovano conferma in quelle degli addetti ai lavori: «Per Capodanno non abbiamo più disponibilitá – spiegano dall’ostello Ave Gratia Plena – Si tratta al 90% di italiani, giovani ma anche famiglie». Pienone per l’ultimo dell’anno pure al Mediterranea dove però il week end natalizio è stato piuttosto fiacco. E’ andata meglio al Baia: tra il 23 ed il 26, il tasso di occupazione ha superato il 60% con un sold out per il veglione del 31. Idem al Novotel e all’h otel Fiorenza dove spiegano: «Gli anni scorsi non avevamo grandi richieste per Natale, quest’anno invece si sono serviti della nostra struttura molti italiani, ma anche stranieri». Non si lamentano all’albergo Italia e neppure all’ostello Koinè, ma qui a fronte di un promettente Capodanno, il Natale è stato piuttosto magro. «Le richieste sono tantissime, non riusciamo più ad accontentare quanti ci contattano – spiegano all’albergo Centro storico – Praticamente da un mese siamo pieni quasi ogni giorno. Abbiamo ospitato anche una comitiva di argentini, è bello vedere la cittá piena di stranieri». A fare la parte del leone, i b&b. «Il tasso di occupazione di dicembre è dell’83% – dicono dalla casa vacanze Il Duomo – Per Capodanno abbiamo esaurito le disponibilitá giá da settimane e credo non si trovi neppure più un letto in cittá. Non c’è che dire: le Luci hanno avuto un successo straordinario». Al punto che il prossimo numero della rivista Freccia di Trenitalia (in distribuzione sui treni alta velocitá per tutto gennaio) dedicherá un servizio speciale a Salerno ed alle sue installazioni luminose, che sará stampato in 70mila copie.

di Barbara Cangiano

FONTE LA CITTA