Nigeria: Esplosioni in chiesa mentre si celebra la messa del Santo Natale

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Natale di sangue in Nigeria dove tre bombe sono esplose in tre diverse chiese cristiane. Una bomba e’ scoppiata nella chiesa di Santa Teresa nella capitale Abuja, durante la messa di Natale provocando, secondo alcuni testimoni, almeno 27 morti. Altre due esplosioni vicino ad una chiesa a Jos, nella Nigeria centrale, e in una chiesa a Gadaka, nel Nord del Paese, ancora incerto il numero delle vittime. Il gruppo islamico nigeriano Boko Haram ha rivendicato l’attentato nella chiesa di S. Teresa.

 

”Siamo noi i responsabili di tutti gli attacchi dei giorni scorsi e compreso quello contro la chiesa di Madalla – ha detto al telefono con l’Afp un uomo affermando di parlare a nome del gruppo islamico, aggiungendo che il gruppo continuera’ a ”lanciare simili attacchi nel nord del Paese nei prossimi giorni”.
 
Per il portavoce vaticano padre Federico Lombardi, l’attentato nella chiesa in Nigeria, proprio nel giorno di Natale, ”e’ purtroppo la manifestazione ancora una volta della crudelta’ di un odio cieco e assurdo che non ha alcun rispetto per la vita umana e cerca di suscitare e alimentare altro odio e confusione”. Una ferma condanna arriva dalla Farnesina, dove il ministro degli Esteri Giulio Terzi commenta ”Si tratta di episodi orrendi. Esprimo la piu’ ferma condanna per questi vili attentati che rappresentano un attacco ai principi universali di civilta”’. Agli attentati contro le chiese cristiane si aggiungono due successive esplosioni segnalate da testimoni nel nord-est del paese, nella citta’ di Damaturu e delle quali al momento non e’ stata accertata la natura.


TERZI: CONDANNA PER EPISODI ORRENDI

– La Farnesina ed il ministro degli Esteri Giulio Terzi sono fortemente toccati dalle drammatiche notizie che giungono dalla Nigeria, teatro di attacchi dinamitardi contro luoghi di culto cristiani. ”Si tratta di episodi orrendi – ha commentato Terzi. Esprimo la piu’ ferma condanna per questi vili attentati che rappresentano un attacco ai principi universali di civilta”’. ”L’Italia, da sempre in prima linea nella difesa della liberta’ di fede e nella promozione del dialogo e della tolleranza interreligiosi, continuera’ ad assicurare il proprio massimo impegno, anche nel quadro dell’azione dell’Unione europea , affinche’ in Nigeria come altrove i principi della convivenza interreligiosa e del rispetto della liberta’ di culto vengano rispettati e difesi attivamente”. Si tratta di un impegno forte del governo italiano e mio personale del quale ho avuto occasione di discutere nei giorni scorsi nell’incontro bilaterale con Monsignor Mamberti. ”Al profondo dolore per le vittime e le loro famiglie – prosegue Terzi – si accompagna l’auspicio che le autorita’ della Nigeria – un Paese partner di cui riconosciamo pienamente il ruolo in Africa e sul piano globale – sapranno fare pienamente luce sui responsabili di questi episodi di violenza e garantire nel paese un clima di rispetto per tutte le identita’ religiose”.

 

fonte Ansa