Vico Equense non c´e gasolio ci pensa il sindaco

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Vico Equense – La Eavbus non ha i soldi per rifornire di gasolio gli autobus? Niente paura, ci pensa il Comune. Nelle ultime settimane il trasporto pubblico locale in provincia di Napoli è nel caos più totale. Tra scioperi del personale per il mancato pagamento degli stipendi e gli automezzi costretti a restare nei depositi per lo stop ai rifornimenti di carburante, gli utenti sono quasi quotidianamente costretti ad interminabili quanto vane attese alle fermate. Ieri in penisola sorrentina si è vissuta un´altra di queste giornate di disagio. Da alcuni giorni, infatti, non viene più garantita la regolare fornitura di gasolio per il compartimento della Eavbus di Sorrento, dove si riforniscono tutti gli automezzi in servizio in costiera. «Ieri mattina – affermano gli autisti – i responsabili della struttura hanno contattato la società che distribuisce il gasolio nei depositi dell´azienda e hanno appurato che per il momento i rifornimenti sono sospesi». Autobus, quindi, costretti e rimanere parcheggiati nel deposito, senza la possibilità per gli autisti di garantire il servizio. A fare le spese di questa situazione sono stati studenti e pendolari che ieri mattina si sono ritrovati ad attendere inutilmente il passaggio dei pullman. I più penalizzati gli utenti del trasporto pubblico residenti nelle zone periferiche dei comuni costieri. «Quando ci siamo resi conto che il problema non si sarebbe subito risolto abbiamo chiamato il sindaco di Vico Equense, Gennaro Cinque, perché intervenisse – affermano ancora i conducenti – in quanto i più penalizzati erano proprio i residenti della vasta zona collinare del suo comune». Il primo cittadino di Vico Equense è stato tempestivo nel risolvere il problema. Già alle prime luci dell´alba di ieri ha raggiunto il deposito della stazione di Sorrento ed ha concordato con i responsabili dell´azienda di far partire 4 automezzi per Vico Equense per rifornirli di gasolio. Il tutto a spese del Comune, considerato che il carburante è stato prelevato dal deposito degli automezzi che effettuano la raccolta dei rifiuti a Vico Equense. «Quello che ci meraviglia – affermano ancora gli autisti della Eav – è che gli altri amministratori pubblici della penisola sembrano non interessarsi al problema, come se lo stop al servizio di trasporto pubblico non riguardasse anche i loro concittadini». Che l´esasperazione dell´utenza sia giunta a livello oramai insostenibili, lo conferma l´azione del Comune di Vico Equense che ha inviato al prefetto, ai carabinieri di Vico Equense, alla Regione Campania, alla Provincia di Napoli e all´Eavbus, richiesta di autorizzazione in deroga alla convenzione con la ex Vesuviana, a organizzare un servizio alternativo o complementare per assicurare almeno le corse fondamentali per studenti e lavoratori». La Provincia ha però già dato risposta negativa. «I disagi maggiori – spiega il sindaco Gennaro Cinque – li subiscono migliaia di cittadini della parte alta del comune. I bus della Eav sono gli unici che collegano il centro con le popolose frazioni collinari. In queste ore ho inviato una missiva al prefetto affinché si faccia carico del problema. Dopo l´ennesima interruzione del servizio – conclude il sindaco – abbiamo chiesto l´immediata attivazione del tavolo prefettizio con le competenti autorità». A Vico Equense l´Eav è concessionaria delle due linee circolari che raggiungono dal centro le frazioni collinari e il Faito, oltre alle due linea estive per le marine. (Fonte: Massimiliano D´Esposito da il Mattino)