santo Stefano gli auguri in costa d´ Amalfi

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Continuiamo con gli auguri speciali che il giornalista Gaspare Apicella fa a personaggi noti e meno noti della Costiera amalfitana . Questa volta ci parla di Santo Stefano Natale, specialmente nel pieno della Festa, accentra tutta l’attenzione su di sè, lasciando poco spazio, come è giusto che sia, a quanto avviene attorno ad esso, il giorno di santo Stefano compreso. Il nome Stefano è legato anche alla nascita di Gesù Bambino. Si, perchè si vuole che a Maria, da poco mamma, potessero far visita solo le donne sposate e conosciute. Ma c’era una donna nubile, di nome Stefania, che voleva vedere la Madonna e le fu impedito dagli angeli di guardia alla Grotta. Lei si presentò, però, stringendo tra le braccia una grossa pietra avvolta tra bende in modo da poter sembrare un bambino; a questo finto bimbo fu dato il nome di Stefano. Ad un certo momento la pietra si animò e divenne realmente un bel bambino. Venerato dalla Chiesa cattolica e da quella ortodossa, è il protomartire cristiano (cioè il primo martire), la cui morte avvenne per lapidazione nell’anno 36, quando la Palestina ebbe un vuoto di potere dopo la cacciata di Ponzio Pilato. Il ritrovamento del corpo avvenne nel 415 vicino Gerusalemme; fu trasferito a Costantinopoli e poi a Roma. La festa si celebra il 26 dicembre, immediatamente dopo Natale, appunto perchè fu il primo martire. La Chiesa ortodossa ricorda il santo il 3 agosto. In Campania è il patrono di Capua, Melito di Napoli, Qualiano, Sessa Cilento, Telese terme, Vitulazio e di altre settanta cittadine italiane. Le chiese dedicate al santo: In Campania a Nusco/AV, molte in Toscana, a Zagabria, a Main/D, Arogna/CH, a Bourger, , a Sens, a Budapest, a Gerusalemme. I resti di santo Stefano si venerano nella cripta di san Lorenzo fuori le mura a Roma. Le reliquie del capo si espongono nella basilica ostiense; il braccio destro è conservato in un reliquario di argento in una nicchia dell’Oratorio dedicato a Maria a san Pietro in Vaticano. Stefano dal greco significa corona, incoronato. E’ patrono dei Diaconi e del nmal di testa. Auguri di buon onomastico, anche se con giorni di anticipo, a Stefano della Pietra, manager maiorese dai molti incarichi di prestigio prestati, compreso l’essere stato sindaco di Maiori per due legislature ; a Stefano Guadagno, tecnico di bar all’IPSAR di Maiori; al piccolo Stefano Savo, rampollo del titolare del laboratorio CREA di Minori, a Stefania Civale di Torello di Ravello; alla minorese Stefania Mosele; A Stefano Sabatini, genovese innamorato di Minori; al commerciante positanese Stefano Cinque; a Stefano Crescenzo, ex direttore dei servizi dell’istituto per il turismo e del liceo classico di Amalfi.