Il Comitato per il Sacrario Militare incontra il sindaco Marco Galdi

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Incontro, questa mattina a palazzo di città, tra il primo cittadino di Cava de’ Tirreni Marco Galdi ed il Comitato per il Sacrario Militare. Durante il colloquio, oltre al tradizionale scambio di auguri in occasione del Natale, si è parlato dell’eccellente riuscita della celebrazione realizzata nella chiesa dell’Arciconfraternita di Santa Maria Assunta in Cielo e delle Anime del Purgatorio, nel fine settimana, per ricordare i caduti cavesi ed il Caporale Maggiore Massimiliano Randino e dell’ottimo ruolo di rappresentanza da parte dell’assessore Vincenzo Lamberti. Al saluto hanno preso parte il Presidente Emerito del Comitato il professor Salvatore Fasano, il Presidente Daniele Fasano, il Presidente Onorario Lucio Cesaro, il Vicepresidente Gerardo Canora ed i componenti del comitato: il professor Roberto Catozzi, il Colonnello Vincenzo Consalvo e Gennaro Vitulano. 

«Spero, in futuro, –ha dichiarato il sindaco di Cava de’ Tirreni Marco Galdi– di essere più vicino alle importanti iniziative organizzate dal Comitato per il Sacrario Militare».

In particolare, nel corso dell’appuntamento, il Presidente Emerito del Comitato per il Sacrario Militare, il Grand’Ufficiale Salvatore Fasano, ha donato al sindaco metelliano la prima copia del libro “Monumenti ed epigrafi in memoria dei caduti cavesi di tutte le guerre”. «L’opera, frutto di tre anni di intenso lavoro e di lunghissime e meticolose ricerche consultando i registri di stato civile –ha sottolineato il professor Fasano- segue ogni caduto dal luogo di nascita o di residenza fino alla partenza per il fronte».

Il testo, si inserisce all’interno del continuum tracciato nel 1997 dal Fasano stesso con “l’Albo d’Oro dei caduti cavesi” e si arricchisce di contenuti inediti. L’autore ha delineato l’intero percorso della vita di ogni caduto cavese, raccontandone gli spostamenti da una frazione all’altra fino alla partenza per il fronte. In questo nuovo libro, scritto con estremo rigore metodologico e con dovizia di particolari, il professor Fasano ha ideato anche dei prototipi di monumenti che potrebbero essere realizzati sul territorio per ospitare le iscrizioni in ricordo dei tanti eroi che hanno sacrificato la vita per la patria.

 

Lara Adinolfi