Piano di Sorrento: Savina Caylyn, liberazione natalizia?

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Se lo augura l’armatore Peppino D’Amato della Perseveranza Navigazione

 

 

 

PIANO DI SORRENTO  – Secondo quando trapelato da alcune fonti in queste ultime ore ci poteva essere anche la liberazione dei marinai della Savina Caylyn ma tutto è stato rimandato forse a breve tra qualche giorno. Tutti si augurano che loro, tra cui anche il giovane Gianmaria Cesaro di Piano di Sorrento,  possono avere un bel regalo natalizio, quello di ritornare a casa nel giorno più bello dell’anno e di poter riabbracciare le loro famiglie nella pace natalizia dopo aver passato l’inferno del Corno d’Africa. Sembrasse che doveva essere anche il giorno della liberazione della Savina Caylyn, ed invece non è accaduto nulla. In occasione della messa che è stata celebrata il 17 dicembre per la liberazione della Rosalia D’Amato (la motonave che è stata tenuta in ostaggio insieme al suo equipaggio per sette mesi, dal 21 aprile al 25 novembre) a Torre del Greco, l’armatore Peppino D’Amato della Perseveranza Navigazione, ha bloccato le voci che davano per buona la notizia della liberazione della petroliera . Ed afferma  che “purtroppo oggi doveva essere annunciata la liberazione, ma sono sorti problemi. Non fatemi dire di più anche perché questo tipo di trattative è molto delicato. Ma è certo che oggi poteva essere annunciata la liberazione della Savina Caylyn, in mano ai pirati dall’8 febbraio”. Comunque se anche le voci non trapelano in merito, qualche ottimismo aleggia, anche considerato il fatto che della nave non se ne parla da circa una ventina di giorni. Comunque conclude l’armatore che “presto, molto presto, anche questa triste vicenda sarà finita. Ci auguriamo prima di Natale”. 

E durante la celebrazione officiata dal vescovo Antonio di Donna, il comandante del porto di Napoli, l’ammiraglio Domenico Picone, sostiene che “il protocollo scelto per queste situazioni dal ministero degli Esteri è giustamente rigido: meno componenti conoscono l’evolversi della situazione e meno rischi di compromettere le trattative ci sono”. Comunque conclude l’ammiraglio che “siamo speranzosi che presto anche i marittimi della Savina Caylyn potranno abbracciare i loro cari. È una fiducia legata al fatto di avere constatato come siano state portate avanti trattative simili in un recente passato dalla Farnesina”.

 

E fa sentire la sua voce anche il presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro durante l’inaugurazione della prima Mostra Presepiale delle Pro Loco della Provincia di Napoli, avvenuta a S.Maria La Nova. “Il piu’ bel regalo di natale? Vorrei che i marinai della Savina potessero riabbracciare i propri cari entro l’anno”, afferma augurandoselo di vero cuore.  Poi ha continuato e concluso cosi che ”nei presepi napoletani c’e’ sempre un pescatore, un uomo di mare. Ebbene mi auguro che stavolta gli uomini di mare possono essere rappresentati da quei marinai ed il presepe dalle loro case sorrentine e procidane. In questi casi il silenzio è d’oro, ma esprimere speranza credo che sia più che lecito ed è un modo di mostrare alle famiglie di quegli uomini che l’attenzione delle istituzioni verso i loro cari è sempre alta”.

 

GIUSEPPE SPASIANO