Uno sfasato Sorrento pareggia

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 Il rigore ed un Pisa sbarazzino lo frenano

 

 

Lega Pro – 1^ Divisione 2011/12 – Girone A – 17^ Giornata

 

 

SORRENTO   –  PISA         1 – 1

 

Marcatori: 11’pt Ginestra (S), 15’st Perna (rig) (P)

 

 

 

SORRENTO (4-4-1-1): Rossi 6; Vanin 5,5, Romeo 6, Di Nunzio 6,5, Sabato 5,5; Corsetti 5,5 (22’st Carlini 5), Camillucci 5,5, Armellino 5, Basso 6,5 (32’st Terra sv); Ginestra 6; Scappini 5,5 (22’st Galabinov 5,5)

 

A disp: Chiodini, Niang, Nocentini, Bondi.                                                                  Allen: Gennaro Ruotolo

 

PISA (4-4-2): Pugliesi 6,5; Audel 6, Buscaroli 6, Bizzotto 6, Ton 6 (12’st Benvenga 6); Tremolada 6, Obodo 6, Berardocco 6 (12’st Nicastro 6), Favasuli 6,5; Perna 6,5 (41’st Strizzolo sv), Perez 6,5

 

A disp: Sepe, Lanzolla, Sodano, Gatto.                                                                         Allen:  Dino Pagliari

 

ARBITRO: Marco Belotti di Verona  5,5

 

GUARDIALINEE: Nicola Flavia (BA) – Vittorio Emanuele Saia (PA)

 

ESPULSO: 30’st Sabato (S) per gioco scorretto

 

AMMONITI: 15’pt Ginestra (S), 15’pt Perez (P), 45’pt Ton (P); 15’st Corsetti (S), 21’st Basso (S).

 

NOTE: giornata perturbata, piovosa  con grandine, 12°; erba sintetica buona; spettatori  600 circa (259 paganti, 286 abbonati), incasso Euro  6.666,25

 

ANGOLI:        8 – 3 ;                  RECUPERO:       3’pt e  5’st

 

 

 

SORRENTO – Si è visto di tutto allo stadio ‘Italia’ in una giornata che ha fatto vedere tutti cambiamenti climatici che ci sono, dal sereno al nuvoloso, con la pioggia e perfino la grandine che ammantato di bianco il manto sintetico erboso. Tanto da indurre l’arbitro Belotti di Verona a sospendere per due minuti la partita al 29’ del primo tempo.  Per ora il cambio del nuovo allenatore ha portato fino ad un certo punto i benefici e quei cambiamenti che si volevano, diamo tempo a mister Ruotolo di ben visionare gli elementi che ha e vedremo nei prossimi giorni festivi  cosa accadrà. Si è visto nella prima parte un Sorrento che è entrato un po’ timoroso ma solo per qualche minuto, poi è cambiato tutto quasi subito ed ha aperto i giochi all’ 11’ con il solito Ginestra. Il gol certo che da stimolo e questo ha caratterizzato, condizionato e determinato i minuti successivi della prima parte, anche se la forte grandinata ha frenato per qualche minuto l’azione di entrambe le squadre. Il Pisa che si difendeva con ordine non ha costruito molto nella prima frazione, ma non si è mai tirato indietro ed è uscito nella ripresa con un altro piglio, grazie anche alla sfasatezza dei rossoneri. È riuscito a pareggiare grazie ad un netto fallo di mani di Sabato.

 

LE RETI – Si ci può recriminare su quella traversa di Scappini e su qualche decisione arbitrale della terna arbitrale non perfetta, ma oltre al gol ed alle buone intensioni che sono state create per ottenerli forse qualcosa mentalmente è mancato. Non quello al solito Ginestra che ha giocato bene la sua partita ed è stato cinicamente freddo nel realizzare lo stimolante gol che ha aperto i giochi. Un gol quasi a freddo che però ha gelato un poco  dopo i costieri, ma non i pisani. Correva l’11’ quando una bella giocata fatta con due tocchi di tacco metteva in moto progressivo Basso che crossava dal fondo area per Scappini, il quale colpiva seccamente il palo. Ma a centro area arrivava come un falco d’esperienza Ginestra che seccamente ribadiva sotto la traversa. Poi la seconda rete era sfiorata per un palmo in tre occasioni. Quella che non si faceva sfuggire dal dischetto il centravanti Perna che con forza realizzava centralmente il pari dei toscani. Il tutto si materializzava al 15’st, quando da una punizione dalla tre quarti battuta da Benvenga la sfera toccava la mano di Scappini che la aveva larga. L’arbitro veronese Belotti tra le proteste sorrentine indicava la massima punizione.

 

 

Ciro Ginestra

 

 

 

           Raffaele Perna

LA GARA –Piove e grandina da un lato sul Sorrento che sembra messo bene nel primo tempo, sia mentalmente che fisicamente, poi sfasato e barcollante nella ripresa, anche se le occasioni sono state create. Senza la solita presenza sia del presidente Gambardella e di suo figlio Attilio, i primi minuti sono di un approccio timoroso da parte dei rossoneri, che poi subito si sciolgono e vanno al tiro velleitariamente dai venticinque metri con Vanin al 6’. Il gol di Ginestra li finisce di sbloccare e gli da fiducia ma i neroazzurri non vogliono fare da sparring partner e si fanno vivi al 16’ con una girata diagonale di Perna che Rossi distendendosi mette in angolo.  I sorrentini sono loro a mettere in pericolo la retroguardia toscana con delle buone discese sulle fasce specie di Basso, ed al 18’ un tiro di Ginestra che si avviava sotto il set viene messo in angolo da Pugliesi. Stavolta ci pensa Corsetti sulla fascia destra a confezionare il cross per Scappini che arpionava la sfera impegnando a fil di traversa l’estremo ospite in corner. Poi il clima riservava le sue bizze, sia con la forte ed incessante pioggia che con la forte grandinata che imbiancava il manto sintetico del campo Italia. Eravamo la 29’ e l’arbitro Belotti sospendeva tra lo stupore generale ma per precauzione fisica la partita, che poi riprendeva dopo due minuti. Non accadeva molto fino all’intervallo con il Sorrento che badava ai suoi avversari, si assisteva ad uno scontro fortuito tra Bizzotto e l’arbitro, che si riprendeva dopo le dovute cure. Al 46’ la testa di Scappini incocciava la traversa anche grazie al tocco del portiere, così si andava all’intervallo. All’uscita degli spogliatoi i neroazzurri subito si facevano vivi al 3’ con un diagonale alto di Audel che Rossi ben respingeva. Al 5’ un diagonale non convito di Corsetti da buona posizione era facile preda di Pulgiesi. Dopo due primi il diagonale rasoterra di Basso era parato ed al 9’ Scappini si mangiava il gol da buona posizione mandando alto. Gol mancato, gol subito e così è stato al 15’. Dopo il gol annullato per fuorigioco a Ginestra su una punizione di Sabato ed al 29’ una palla al volo di Perna da buona posizione finiva fuori. Al 30’ il Sorrento restava in dieci per l’espulsione di Sabato che dava una gomitata e palesava delle evidenti difficoltà, con il Pisa che voleva chiudere la gara, ma per fortuna dei locali non  ci riusciva. L’ultimo sussulto era al 46’ con un tiro ravvicinato di Di Nunzio respinto dall’estremo pisano che poi ne smanacciava dopo uno in una mischia sotto porta. Un pareggio che lascia da svelare qualche velo mentale.

 

NOVANTUNESIMO – Pagliari è contento e Ruotolo lo è fino ad un certo punto. Per il mister pisano “è andata bene e siamo contenti del bel risultato raccolto. Perché avevamo degli acciaccati”. Infatti la squadra dell’antica repubblica marinara era orfana di ben cinque giocatori: uno squalificato, Benedetti, e quattro infortunati, Raimondi, Esposito, Carparelli ed Ilari. E dello stesso parere di chi gli dice che il Pisa è stato giù di tono nella prima parte e su nella seconda, ma sottolinea con una certa sicurezza che “pensavo che la partita l’avremmo recuperata, perché nelle ultime abbiamo pareggiato ad un minuto dalla fine e poi fino a quando l’arbitro non fischia noi giochiamo sempre”. Sul versante sorrentino mister Ruotolo conferma televisivamente che “dobbiamo essere più freddi e cinici”. Sembra sentire quasi le stesse parole di mister Sarri, ma speriamo che in questi giorni natalizi riesca a cambiare qualcosa perché l’ambiente può farsi nervoso. Alla domanda dell’involuzione della ripresa, lo spiccio mister ribadisce che “noi abbiamo anche giocato in dieci per quindici minuti e giocato solo noi. Io penso che anche la squadra più forte del mondo ha qualche momento di riflessione. Forse bisogna attuare le giocate con calma perché è troppa la voglia di strafare, tutto e subito. Bisogna essere freddi”. Sugli episodi le sue parole sono: “Non bisogna cercare di demonizzare. Analizziamo come abbiamo giocato e si deve essere felici e contenti e continuare su questa strada”.

 

                Dino Pagliari

            Gennaro Ruotolo

 

                       

 

GIUSEPPE SPASIANO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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