LUIS ENRIQUE AVVERTE IL NAPOLI POCHI ERRORI PER VINCERE. ( IL PAPA´ DI EDU VARGAS SEGUIREMO NOSTRO FIGLIO A NAPOLI)

0

 Ultime dal Cile:Il papa’ di Edu Vargas siamo pronti a seguire nostro figlio a Napoli

 

 

Siamo molto orgogliosi di nostro figlio e lo seguiremo ovunque vada,ha dimostrato di giocara a grandi livelli.Dichiarazioni tratte dal quotidiano cileno la Cuarta

 

L’allenatore giallorosso parla dell’attesa sfida del San Paolo contro la squadra di Mazzarri: “Sono una squadra già fatta, non dovremo sbagliare”. Il tecnico avversario: “La Roma è forte, ha investito sui giovani di talento”

Andiamo a Napoli per fare la nostra proposta di gioco, credo che possiamo fare un risultato importante in una piazza difficile come quella del San Paolo. Per avere la possibilità di vincere la partita però, servirà la giusta intensità e non dovremo fare errori”. Queste le parole dell’allenatore della Roma, Luis Enrique, alla vigilia della trasferta della squadra giallorossa a Napoli.
“Il Napoli è una squadra già fatta, ha un livello altissimo e gioca la Champions League – le parole dello spagnolo sul prossimo avversario della Roma – ha un ottimo contropiede e un tridente offensivo di primissimo livello. Credo che aspetterà i nostri errori per sfruttare le ripartenze”.

Lo sfogo di Totti? Non ho visto Francesco demotivato questa settimana, anzi – ha aggiunto -. Si è allenato benissimo, a grandi livelli. Mi aspetto tantissimo da lui adesso che ha recuperato dall’infortunio e che fisicamente sta bene”. “Con lui ho un buon rapporto sia quando gioca sia quando non gioca, penso che deve battere ancora tanti record con la maglia della Roma”, ha concluso Luis Enrique.

Mazzarri: “Non è una finale” – “Non penso allo scorso anno, raffronti non ne voglio fare. In questo ultimo periodo i punti li abbiamo fatti e poi abbiamo conquistato il passaggio del turno. Domani non è una finale ma una gara importante così come lo sono le altre”. Lo ha detto il tecnico del Napoli, Walter Mazzarri, parlando della sfida interna contro i giallorossi. “La Roma – ha ripreso l’allenatore – è squadra forte, ha investito tanto sui giovani di talento. Nel calcio moderno vediamo che anche i nostri campioni hanno 22, 23, 24 anni. Luis Enrique lo stimo, cerca di dare gioco alla squadra e fa bene. La Roma l’ho vista a Firenze e contro la Juve. Verranno qui a fare la loro partita e noi faremo la nostra. Per me sono tutte finali, a me interessa fare più punti possibile. Il fatto di giocare in casa è positivo e se facciamo le cose al meglio sappiamo che possiamo mettere sotto tutte le squadre europee. Vorrei vedere il mio Napoli giocare da Napoli come ha fatto più volte”. “Anche noi abbiamo giocatori giovani e qualche difettuccio l’abbiamo dovuto correggere e per fare questo c’è bisogno di tempo”. Infine un commento sulle parole del suo collega spagnolo riguardanti la sua squadra. “Credo che le parole di Luis Enrique siano di apprezzamento. Pure Guardiola ha scelto tutti attaccanti che appena perdono la palla vanno subito al recupero. I giocatori devono diventare sempre più universali”.

Fonte.skysport