FASANO SU TAGLI TRENITALIA

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Il senatore ha presentato un’interrogazione al neoministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per evitare che i tagli penalizzino il Cilento

 

 

Trenitalia taglia ancora treni per il Sud, in particolare per la zona Cilentana, e il sen. Enzo Fasano scrive al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Un’interrogazione a risposta scritta per chiedere «quali azioni il ministro intenda promuovere per scongiurare l’ulteriore isolamento di una zona, quale quella cilentana, che se maggiormente tutelata potrebbe diventare una sempre più ambita meta turistica e dunque un vero e proprio volano di sviluppo per la provincia di Salerno e per l’intera regione Campania».

 

Alla base dell’atto ispettivo, la consapevolezza delle potenzialità del Cilento, dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità e sempre più ambita meta di turisti sia dall’Italia che dall’estero «in virtù delle ormai riconosciute bellezze naturali e paesaggistiche della zona, delle sue spiagge puntualmente insignite della Bandiera blu, della sua importanza da un punto di vista mitologico, storico e filosofico, delle sue tradizioni, della sua ricchezza di specialità enogastronomiche». Considerando che tale zona, che conta circa 225000 abitanti, non può contare su un sistema viario che possa definirsi dei più efficienti e ha come aeroporto più vicino il Salerno-Costa D’Amalfi, di fatto scalo di modestissime dimensioni, per cui il vero riferimento rimane l’aeroporto di Napoli, il taglio dei convogli notturni di Trenitalia penalizza enormemente tutta l’area. Con l’aggravante che, dovendo i passeggeri fare scalo a Roma per poi proseguire verso il Sud del Paese, non solo i tempi di percorrenza si sono allungati ma sono aumentati anche i costi dei biglietti.

 

Da qui la preoccupazione del sen. Fasano e la volontà di richiamare l’attenzione sulla questione, al fine di evitare di acuire l’isolamento del Cilento.

 

 

 

Ufficio stampa sen. Enzo Fasano – 089614478

 

 

Salerno, 14 dicembre 2011