Reading di poesie su Positano in biblioteca con musica e teatro. Vecchioni, Aleramo e Gatto fra gli autori /Video

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Questo pomeriggio dalle 17 alle 19 l’associazione Posidonia – a cura della biblioteca comunale, con la media partnership di Positanonews ed il patrocinio del Comune di Positano – ha organizzato un reading di poesie dedicate a Positano con le musiche di Michela Milano e Roberta Petrucci al flauto (Aria di Hendel, melodie di  Schumann, Haydn, Bach). Il reading è stato possibile grazie a poesie selezionate da Adriana Canosa e Alessandra Fiorentino dopo un lavoro certosino, che continuerà ancora a lungo, realizzato nella biblioteca comunale sita al primo piano delle scuole medie di Positano in costiera amalfitana. Attraverso le poesie ci si immerge di volta in volta nel paesaggio, nei suoi colori e sapori, nella leggenda che risuona sul nostro mare e nella lingua napoletana attraverso la voce di Gian Maria Talamo e Simona d’Urso. Si parte con un “Inno a Positano” di Pasquale Canosa (Comandante della Guardia di Finanza di Positano dal 1941), poi “Mare arraggiato” di Rachele Talamo Fucito, recitato dalla stessa autrice (la più prolifica della costa d’Amalfi, ha cominciato a 6 anni), “Come Positano e il mare” del famoso cantautore Roberto Vecchioni, “Positano” di Alfonso Gatto (il più famoso poeta di Salerno) e versi dedicati a Positano di Sibilla Aleramo (grande poetessa italiana). Ogni cinque poesie una pausa musicale, si continua con “A loggia ‘e Positano” di Francesco Palmieri, “Positano” di Romolo Ercolino, “Positano di Giovanni Panza” (dallo “Sciaraballo”, raccolta di poesie del 1965 di Positalta), “Positano” di Ettore De Mura (dallo “Sciaraballo”, raccolta di poesie del 1965 di Positalta), “Positano” di Anonimo 2006 (fonte web), poi di seguito “L’avvento della Madonna” di Virginia Attanasio Staffelli (poetessa lirica che aveva sposato un musicista), “La Regina di Positano” di Bartolo Ciccardini, “Lo sbarco dei Saraceni” di Pasquale Canosa, “Naupe e Positano” di Giuseppe Cicala, “A voce” di Giuseppe Garofalo. Questo reading è uno step di “Positano in versi”, un invito alla lettura poetica a cura della Biblioteca Comunale di Positano. Posidonia, presieduta da Vito Casola, porta avanti varie iniziative, nel mondo della poesia un evento di rilevanza regionale, con coinvolgimento di scuole della penisola sorrentina e costiera amalfitana, da Sorrento ad Amalfi, I Moti dell’Anima, a cura di Maria Rosaria Manzini, che ha visto editi ben tre libri con la casa editrice positanonews, ma il gioiello curato di Posidonia, che è anche una associazione ambientalista oltre che culturale, è la biblioteca del Comune di Positano. Più di novemila libri, tantissima storia locale, con raccolta anche di giornali e documenti, oltre ad un archivio storico fotografico, un luogo che tutti i giovani dovrebbero visitare per poter immergersi nella cultura “viva” della nostra città.

LA POESIA DI ROBERTO VECCHIONI

COME POSITANO E IL MARE

Ogni casa di Positano

parla di mare

E non conosco che creature di sabbia

inumidite

come gladioli di scogli

quando è sera mi abbandonano anche le lampare

come desideri

liberi d’evadere.

Come i miei desideri

sfumano la notte di speranza

e rapiscono gare di spuma

per raggiungerti.

Ma torneranno all’alba

senza averti veduta.

Siamo come Positano e il mare

un accordo

che non può morire

finchè il sole s’assopirà

dal gomito d’Amalfi

vicini.

Ma nessuna bianca villa di Positano

ha mai raggiunto il mare

Ed io sono nato davanti alle tue labbra

per non baciarle mai.

( Roberto Vecchioni )