Gino Ciafrone nuovo delegato Asi di Salerno per lo sport e responsabile provinciale del volley

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Il presidente della Netgroup Volley 1950, Gino Ciafrone, è stato nominato dalla direzione nazionale dell’Asi, l’Alleanza Sportiva Italiana – ente di promozione sportiva -, delegato della città di Salerno per l’intero comparto sportivo e responsabile provinciale del settore pallavolo. Ciafrone avrà il compito di seguire l`evoluzione dello sport nella città capoluogo e della pallavolo in provincia nonché di formulare proposte, condivise con la direzione nazionale dell’Asi, da discutere con le istituzioni locali. Si tratta di un “incarico rilevante”,  ha sottolineato soddisfatto Ciafrone, “nel quadro di un settore, come quello dello sport, che, per Salerno, e l`intero territorio provinciale, può rappresentare un asse economico di sviluppo di grande importanza”. Il presidente della Netgroup Volley 1950, nel ringraziare per la fiducia accordata, ha annunciato che cercherà di mettere a disposizione la sua esperienza sul tema della pianificazione e valorizzazione del territorio per quanto riguarda lo sport e, in particolare, la pallavolo. Per Salerno la delega ricevuta dalla direzione nazionale dell’Asi, ha sostenuto ancora Ciafrone, “rappresenta una ulteriore opportunità di valorizzazione su un argomento come lo sport particolarmente significativo su un piano economico e culturale per il territorio salernitano”. Ciafrone, prima di diventare nel 2003 presidente della Netgroup Volley 1950, è stato, dal 1979 al 2002, arbitro ed osservatore tecnico a livello nazionale della FederVolley italiana. Allo sportivo salernitano toccherà rappresentare un ente importante come l’Asi, presente sulla Penisola con le sue strutture istituzionali in tutte le 20 regioni, in 106 province e in alcune città metropolitane, oltre ad essere presente su tutto il territorio nazionale attraverso i moltissimi fiduciari comunali. Nell’ultimo anno l’Asi ha offerto la propria proposta sportiva a più di 600mila praticanti in oltre 11mila società e associazioni affiliate, favorendo inoltre lo sviluppo delle attività socio-culturali in circa 150mila soci di oltre 600 circoli.