Napoli celebra i 104 anni di Niemeyer e Ravello non gli da la cittadinanza onoraria

0

 Ravello, costiera amalfitana. Napoli celebra i 104 anni di Oscar Niemeyer ma a Ravello in costa d’ Amalfi dove l’archistar del Brasile ha progettato l’Auditorium non gli danno neanche  la cittadinanza onoraria

L’opera di Niemeyer costituisce un interessante campo di analisi grazie alla vastissima produzione che si pone trasversalmente a cavallo di importanti periodi storici, di considerevoli innovazioni architettoniche, talvolta di rivoluzioni tecnologiche e culturali. La sua produzione entra in contatto con le teorie di Le Corbusier, con la nascita del concetto di urbanistica, con l’uso innovatore del cemento armato, fino ai giorni nostri quando si affianca senza difficoltà alcuna con le opere di architetti come Gery, Eisemann o Zaha Hadid le cui geometrie complesse sono state rese possibili grazie all’uso del disegno assistito al computer, in particolare per l’innovazione apportata nella cultura delle forme architettoniche dalla modellazione virtuale in ambiente 3d. In occasione del 104mo compleanno del maestro carioca, che avverrà il prossimo 15 dicembre 2011, la Facoltà di Architettura di Napoli Università degli Studi “Federico II”, il Centro Interdipartimentale di Ricerca URBAN/ECO, il Dottorato di Ricerca in Rilievo e Rappresentazione dell’Architettura e dell’Ambiente, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Napoli, celebrano l’evento con un convegno di studi dal titolo Niemeyer 104. Al convegno interverranno, in qualità di relatori, i proff. Riccardo Florio (Università degli Studi di Napoli “Federico II”), Benedetto Gravagnuolo (Università degli Studi di Napoli “Federico II”), Domenico De Masi (Università “La Sapienza” di Roma, nonché fraterno amico di Niemeyer) e l’arch. Francesco Buonfantino (GNOSIS Architettura) che ha realizzato il progetto esecutivo dell’Auditorium di Ravello. La prof. Antonella Di Luggo (Università degli Studi di Napoli “Federico II”) presenterà inoltre il libro: A. Pagliano, Oscar Niemeyer. La geometria della forma, Franco Angeli, Roma 2011. Al termine del convegno verrà inaugurata la mostra OSCAR NIEMEYER. LA GEOMETRIA DELLA FORMA (a cura di Alessandra Pagliano) nella quale si espongono plastici e disegni realizzati dagli studenti del corso di Applicazioni di Geometria Descrittiva tenuto dalla prof. Pagliano. Nell’ambito del Corso di Laurea Specialistico in Architettura 5UE. Il taglio della lettura e dell’indagine critica condotta su una vasta parte della produzione architettonica di Niemeyer è di carattere geometrico, alla ricerca di quelle leggi che regolano le plastiche configurazioni spaziali caratterizzanti l’intera opera. Analizzare il modo di trattare lo spazio e chiarire le soluzioni geometriche adottate sono le finalità della presente mostra, che illustra, con grafici rigorosi ma di immediata comunicazione, le geometrie più significative e ricorrenti, talvolta “evidenti” quando le forme degli edifici coincidono con i volumi puri che le hanno generate, altre volte “latenti” in una morfologia complessa che dissimula il rigore geometrico con il quale le superfici sono state sapientemente combinate. L’allestimento espositivo è stato curato dall’arch. Angelo Triggianese, con la realizzazione di un’anamorfosi piana che deforma la celebre firma del maestro lungo le pareti vetrate dell’Atrio del Platano. La mostra sarà visitabile fino all’11 gennaio 2012.

Lascia una risposta