Leuca, sbarco e fuga di 60 migranti: dal gommone anche famiglie e bimbi

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Un secondo gruppo è sceso a Castrignano del Capo Gli afgani sono stati condotti al centro di Otranto LECCE – Cinquantacinque immigrati – tra cui quattro donne, 36 minorenni e due neonati – sono stati rintracciati stamattina dalla Guardia di Finanza e dai carabinieri nel sud Salento. A quanto si è saputo, i migranti, che dovrebbero essere asiatici, sono stati trovati in diversi Comuni salentini. I primi 14, tutti uomini adulti, sono stati fermati dai finanzieri a Leuca, poco dopo lo sbarco; gli altri 41, in più gruppi, sono stati rintracciati dai carabinieri tra Gagliano del Capo e Castrignano del Capo. Tra questi ultimi ci sono diverse famiglie. I militari ipotizzano che i migranti, molti dei quali dicono di essere afgani, siano sbarcati in località «il Ciolo» da un gommone condotto dagli scafisti che sono fuggiti. Gli extracomunitari, che sono tutti in discrete condizioni di salute, sono stati accompagnati nel porto di Otranto, dove sono stati rifocillati e hanno ricevuto una prima assistenza. Al momento sono in corso le procedure di identificazione da parte del personale della polizia di Stato, in attesa di conoscere il centro d’accoglienza presso il quale saranno condotti, essendo il Don Tonino Bello di Otranto occupato dai 75 immigrati sbarcati venerdì a Gallipoli.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO