SORRENTO SVIENE SU UN TRENO DELLA CIRCUMVESUVIANA CHE VA IN TILT

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Francesco Aiello Sorrento. Sviene su un treno della Circum e per consentire i soccorsi vanno in tilt i collegamenti ferroviari tra la provincia ed il capoluogo. Ancora polemiche e proteste, dunque, sulla qualità del servizio di trasporto, utilizzato ogni giorno da migliaia di studenti e pendolari. L’ultimo episodio si è verificato l’altra mattina quando il treno in partenza alle 7 da Sorrento arriva in prossimità della stazione di Barra. Una ragazza viene colta da malore e il personale di servizio del convoglio chiede l’intervento di un’autoambulanza del 118. E proprio per consentire ai sanitari di prestare il soccorso, viene chiesto a tutti i passeggeri di lasciare il treno. Una decisione che, nel dubbio di conoscere quanto tempo avrebbe impiegato il 118 a trasportare la giovane e quindi a tenere bloccato il treno, il personale della Circum ha preferito fare scendere i passeggeri. Conseguenze? Nulla di grave per la studentessa, R.A. 22 anni di Pompei, che dopo poche ore di ricovero in ospedale è stata dimessa. Tutt’altra storia per il traffico ferroviario, rimasto fermo con i pendolari costretti a viaggiare stipati nei vagoni superaffollati delle altre linee dirette a Napoli. «Ancora una volta assistiamo ad un fatto increscioso, anzi vergognoso. I pendolari viaggiano in situazioni assurde e, il caso dello svenimento della ragazza, probabilmente a causa dell’eccessivo affollamento, dimostra che ora sono in pericolo anche le loro condizioni di salute. La verità è che il diritto alla mobilità in Campania non c’è più», denuncia Giuseppe Ambrosio, segretario regionale di Codici Campania, l’associazione che si occupa della tutela dei diritti dei consumatori nell’area vesuviana. Torna così in primo piano la questione delle condizioni di viaggio dei pendolari che ogni giorno si servono dei convogli della Circumvesuviana. Non a caso la stessa associazione ha recentemente invitato i cittadini ad aderire ad una class-action «per chiedere il risarcimento da tutte le inadempienze dell’azienda dei trasporti ai danni degli utenti». Intanto, proprio nei mesi scorsi sono stati resi noti i dati relativi al gradimento da parte dei cittadini per il servizio di trasporto pubblico sulla tratta Sorrento-Napoli. Tre utenti su quattro sono insoddisfatti della pulizia, dell’affollamento delle vetture e della climatizzazione. Pollice verso anche per puntualità, informazioni in caso di disservizio e sicurezza. A salvarsi marginalmente è solo la cortesia del personale. Questi i dati più significativi dell’indagine dell’associazione Altroconsumo presentata nell’ambito della manifestazione nazionale sulla crisi nel sistema dei trasporti e i riflessi che ne derivano sul piano della mobilità. L’iniziativa dell’associazione si è avvalsa della collaborazione con l’Osservatorio Socio Economico e dei Consumi il quale effettua il monitoraggio dei principali fenomeni legati ai disservizi civici nelle città, anche con l’ausilio del sito web, www.segnalaunabuso.it.