De Mita a Minori, preoccupazioni per turismo. Costiera amalfitana allargata ad Agerola no a Salerno

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Costiera amalfitana allargata ad Agerola. Preoccupazioni per il turismo della costa d’Amalfi che, pur essendo un brand forte, non gode di autonomia e politiche di rilancio, indecisioni sulla tassa di soggiorno applicate da Praiano e Ravello, ma non da Positano, confusione sul ruolo delle Aziende di soggiorno e turismo e contrarietà al distretto turistico che comprenda tutta Salerno; queste le tematiche centrali del’incontro con Giuseppe De Mita vicepresidente della Regione Campania nel resoconto del giornalista Gaspare Apicella per Positanonews

Pubblico delle occasioni importanti lunedì sera nell’aula consiliare del Comune di Minori per discutere, con Giuseppe de Mita, della proposta regionale della gestione del Turismo in Campania. Sindaci, amministratori, presidenti di enti turistici locali, assistiti dalle studentesse dell’istituto per il Turismo di Minori, hanno risposto all’invito di Andrea Reale, sindaco di Minori e padrone di casa, e di Antonio della Pietra, sindaco di Maiori e presidente della Conferenza dei sindaci della costa. La discussione, come ha fatto notare anche de Mita, vicepresidente della Regione ed assessore al Turismo, ha toccato tanti argomenti sempre connessi al Turismo, anche perchè (ed è una delle rarissime volte) si è avuta l’accortenza di dare voce a tutti, di ascoltare la voce di tanti, di quelli cioè che sono a diretto contatto con la realtà, con le esigenze del comparto. E, così, con Adrea Reale, anche nella veste di albergatore, con Antonio della Pietra si sono affrontate varie tematiche, primattrici della conduzione turistica. Con Raffaele Ferraioli, sindaco per decenni di Furore e presidente della Comunità Montana Penisola Amalfitana, cui è seguito l’intervento dell’avv. Pisacane, presidente degli albergatori amalfitani, si è parlato anche dei Sistemi Turistici Locali, dell’organizzazione turistica regionale e provinciale con la mancata attuazione delle APT e delle IAT; con Vittorio Mansi che lamentava, e giustamente, una scarsa preparazione e cura del territorio; con Alfonso del Pizzo, neo sindaco di Amalfi, che rimarcava le enormi difficoltà gestionali di tutto e non solo del turismo. La discussione si è protratta con una grande soddisfazione: aver visto tutti insieme, attenti ed interessati, i sindaci della costa amalfitana, Agerola compresa. Sarà un segnale di unificazione di intenti e di interventi? Sarà l’avvio per l’accorpamento dei servizi più importanti, compreso quello di promozione dei servizi turistici e dell’immagine? Si spera di sì, con la convinzione anche del moderatore della discussione, Mario Amodio, giornalista della carta stampata e direttore del giornale-web Il foglio di Amalfi.

gaspare apicella