MINORI, PROTESTA DI CASAPOUND: TRASPARENZA SUI FONDI PUBBLICI

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Nella serata di lunedì i militanti di Casa Pound hanno accolto con una protesta il vicepresidente regionale Giuseppe De Mita, in visita a Minori per la presentazione della nuova legge sul turismo.

Fuori dall’aula consiliare distribuiti volantini e sciolto uno striscione “Trasparenza sui fondi pubblici”.La dimostrazione si è svolta in ordine e tranquillità malgrado un massiccio intervento dei carabinieri del comando di Maiori.

L’accusa dei militanti di casa pound nei confronti dell’amministrazione Reale è per l’assoluta assenza di chiarezza sulla gestione di circa 730.000 euro che sono entrati nelle casse di cooperative ed associazioni locali nell’ambito dei progetti “Dieta Mediterranea” e “Ozi Marittimi” a favore di un “eclatante e disarmante conflitto di interesse tra potere politico e gestione privata di eventi”. Nel volantino emerge il disappunto sulle voci della delibera di giunta in cui appaiono 200.000 euro destinati genericamente alla “realizzazione” o il “coordinamento” del progetto, 140.000 euro per una società di promozione che doveva curarsi di un sito internet che non è mai stato fatto, compensi definiti “misteriosi” come 17.000 euro per tre conferenze stampa, 6.000 euro a Peppe Ianicelli per un’intervista al sindaco. “Alla gente che stringe la cinghia e i pensionati non riescono a comprare i farmaci necessari, mentre mancano puntualmente fondi per interventi strutturali urgentissimi e si penalizzano i servizi pubblici, ecco la risposta che viene data dalla politica. Su queste cifre da capogiro non è mai stata fatta chiarezza”, afferma Matteo Cobalto, leader del gruppo, che incalza “Questi soldi non girano a beneficio della collettività ma tengono in piedi un’oligarchia politica ed economica che ha il monopolio sulla cittadina ed ora anche la protezione del dinosauro di Nusco”.

“Vogliamo trasparenza sui soldi pubblici, proponiamo una socializzazione sulla gestione e gli utili degli eventi che riguardano la nostra città” conclude Cobalto.

Un affondo anche da Antonio Cioffi, tra i responsabili di Casa Pound e promotore di una lista “giovanile” che non fu accettata alle passate elezioni amministrative minoresi, che spiega “ Abbiamo scelto di lanciare un messaggio in occasione della visita di Giuseppe De Mita, vicepresidente regionale con delega al turismo che viene a parlare di turismo in una cittadina che quest’estate non ha prodotto alcun programma turistico, proprio perchè possa sapere che Minori non è terreno di scorribande elettorali, non è una città in vendita ma è composta da gente con una propria dignità e una coscienza civica. Non tutti i minoresi si sono arresi e preferiscono le lamentele ai fatti. Noi usciamo a viso aperto e non ci accontentiamo di luci di natale e “party” sul lungomare.”