Carpedil Ipervigile Salerno, impresa compiuta. Le granatine mettono ko la capolista con il risultato

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Carpedil Ipervigile Salerno 52

Cus Chieti                           39

(13-9: 27-19; 37-27; 52-39)

 

Carpedil Ipervigile Salerno: Pantani 2, Bona 6, Potolicchio 18, D’Alie 8, Miccoli n.e., Ribezzo 6, Trotta, Ardito 6, Guida 6, Fereoli. All.: Salineri.

Cus Chieti: Marino n.e., De Luca 4, Petrillo n.e., Iannucci n.e., Zannella, Tognalini 2, Olheim 8, Silva 6, Gonzalez 15, David 4. All.: Caboni.

Arbitri: Stoppa e Spano di Bari.

Note: Tiri da 2: Salerno 21/40 – Chieti 11/34; Tiri da 3: Salerno 0/11 – Chieti 2/19; Tiri liberi: Salerno 10/15; 11/14; Rimbalzi: Salerno 39 – Chieti 34;

SALERNO – Il brutto anatroccolo diventa cigno e batte la capolista. E’ quello che è successo sabato sera al ‘PalaSilvestri’ di Salerno, con la Carpedil Ipervigile che si è divertita a liquidare la corazzata Chieti per 52-39. Una partita perfetta quella disputata da capitan Guida, che hanno applicato alla lettera i dettami tecnici e tattici di coach Salineri. L’allenatore napoletano, da un anno esatto sulla panchina del roster salernitano, ha avuto il merito di crederci sempre e di far crescere giorno dopo giorno questa squadra. A vincere contro le abruzzesi, infatti, è stata quella stessa squadra che ha perso le prime quattro partite del torneo di A2, etichettata da tutti gli addetti ai lavori come cenerentola del campionato e dando già in odore di esonero quel Salineri ora osannato da tutti. Ma guai ora a parlare di ‘matricola terribile’, di ‘rivelazione del campionato’, perché la Carpedil Ipervigile Salerno resta sempre quel roster che deve raggiungere il più in fretta possibile il traguardo salvezza e la vittoria contro Chieti, al di là del prestigio del momento, è stata utile per conquistare punti preziosi in classifica. Un successo che ripaga degli sforzi fatti fino ad ora Angela Somma, la professoressa con la passione per la palla a spicchi, che da più di vent’anni respira soltanto aria di parquet e che con il ritorno a Salerno sta rendendo realtà un vero e proprio sogno.

Venendo al dato tecnico, pronti via e la Carpedil Ipervigile parte tesa e contratta, con Chieti che ne approfitta per mettere a segno canestri preziosi e andare al primo time-out sull’8-1. Le abruzzesi, visto i minuti iniziali, pensano già di avere la vittoria in tasca ma Salineri fa uscire la Carpedil Ipervigile che non t’aspetti, quella che mette sotto la capolista. Le salernitane salgono in cattedra e, dopo aver colmato lo svantaggio, concretizzano il sorpasso chiudendo il primo parziale sul 13-9. Nel periodo successivo Salerno continua a giocare con il piglio da grande squadra e Chieti non riesce a tener testa alle padrone di casa. Potolicchio è un vero ciclone e gonfia più volte la retina delle neroverdi, Ribezzo e Ardito sotto le plance si fanno rispettare come non mai. E contro una difesa impenetrabile nulla può Chieti che va a lungo riposo sotto di otto lunghezze (27-19).

Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia, con la Carpedil che conserva lo stesso approccio alla gara e Chieti alla ricerca di un appiglio per frenare la furia delle salernitane. Ma a dar man forte alle granatine ci pensa anche Carolina Pantani, al rientro in campo dopo un fastidioso infortunio, che con i suoi centimetri si fa valere in difesa e permette alle bocce di fuoco della Carpedil, Bona e D’Alie, di consolidare ancor di più il vantaggio che alla fine del terzo quarto è di +10 (37-27). Nell’ultimo periodo la Carpedil capisce che bisogna mettere la vittoria al sicuro e continua a giocare con l’intensità di sempre non permettendo a Chieti di venire fuori. Potolicchio continua a seminare il panico nella difesa abruzzese e, nonostante l’inutile assalto finale delle ospiti, Salerno può festeggiare la seconda vittoria consecutiva della stagione dopo Viterbo. La più bella, la più importante, che però non cambia nulla in casa Carpedil Ipervigile che pensa ancora alla salvezza.

“Abbiamo giocato ad uno standard elevato. Le ragazze cominciano a capire come interpretare le partite”, ha affermato raggiante coach Gigi Salineri, allenatore della Carpedil Ipervigile Salerno. “Mi tocca sempre chiamare un time-out ad inizio partita perché partiamo con troppa adrenalina in corpo, ma oggi ragazze sono state stratosferiche. Abbiamo concesso solo 39 punti ad una squadra che mediamente ne ha 72 nelle mani è questa è veramente un’impresa. Mi sento di dire che noi abbiamo fatto una prestazione offensiva eccellente in termini di percentuali, altrimenti avremmo il divario sarebbe stato molto più alto. E’ tutto merito di questo gruppo che è cresciuto tanto fino ad ora. E’ un anno esatto che lavoro insieme a queste ragazze. Dodici mesi fa giocammo contro Portici, ultima in classifica in B d’Eccellenza, e un anno dopo abbiamo battuto la capolista del girone Sud di serie A2. E’ cambiato qualcosa dal punto di vista mentale giorno dopo giorno. All’inizio abbiamo pagato scotto di non avere Rae Lin D’Alie a disposizione e con la prima sconfitta contro Napoli si sono innescate delle situazione negative che c’hanno poi portato a perdere le altre gare. Poi però abbiamo preso fiducia nei nostri mezzi”. Infine, una battuta sul proseguo del campionato: “Questo torneo continuerà ad essere difficilissimo per noi, perché adesso non siamo più la matricola che deve disputare un campionato da cenerentola. Da ora in poi saremo additati come la squadra che ha battuto la capolista. Ma se continuiamo ad avere questo atteggiamento non dobbiamo preoccuparci di nulla”.

 NEWS DAL SETTORE GIOVANILE

UNDER 19: La prossima settimana il roster salernitano della Nuova Laezza Pallacanestro, dopo aver conquistato la nona vittoria consecutiva contro la Family Basket, effettuerà un turno di riposo come previsto dal calendario del torneo di Under 19.

UNDER 17: Mercoledì alle 19.30 le granatine della Nuova Laezza Pallacanestro Salerno affronteranno in casa il roster del Gymnasium Caserta.

UNDER 15: Ieri la formazione under 15 della società presieduta da Angela Somma è stata sconfitta, tra le mura amiche del ‘PalaSilvestri’, dal Saces Napoli per 59-86.