Piano di Sorrento L’educazione alla salute di Vincenzo Iaccarino

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L’impegno in campo sanitario del vice sindaco: il progetto Piano…in Salute, che continua a riscuotere successo di critica e ad essere preso come punto di riferimento a livello nazionale, la realizzazione in collaborazione con  la Croce Rossa Italiana di nuovi e stimolanti progetti, la progettazione del tanto discusso Ospedale Unico della Penisola Sorrentina.

 «Tutti possiamo salvare una vita». È questo il messaggio che i ragazzi delle scuole medie ed elementari di Piano di Sorrento hanno trasmesso partecipando al programma “A scuola di cuore”, nato nell’ambito del progetto Piano…in salute, ideato dal vice sindaco Vincenzo Iaccarino, in collaborazione con il prof. Maurizio Santomauro, presidente GIEC. Più di 300 ragazzi hanno frequentato un corso di primo soccorso, imparando le operazioni e le manovre principali da compiere in caso di necessità e trasmettendole ai propri coetanei, istruendoli in una logica di peer education.

L’idea è partita dalla consapevolezza che in alcuni casi basta davvero poco per salvare una vita, e che le giovani generazioni devono essere pronte ad affrontare anche situazioni d’emergenza. «Perché» – ricorda il vice sindaco di Piano di Sorrento Vincenzo Iaccarino – «nella catena del primo soccorso la persona più importante non è il medico, lui arriva sempre dopo dieci minuti – un quarto d’ora, ma è il laico, il passante. È lui che ti salva davvero la vita se sa fare le manovre».

Il progetto “Piano…in salute”, giunto alla quarta edizione, è solo una delle iniziative messe in campo dal Comune di Piano di Sorrento per educare adulti e giovani alla salute. Vincenzo Iaccarino, con la collaborazione del gruppo GIEC, la Croce Rossa Italiana e l’unità di cardiologia UTIC di Sorrento ha già in cantiere un progetto più esteso, che, dichiara lo stesso vice sindaco, «ha l’obiettivo di formare circa 1800 ragazzi di tutte le scuole elementari e medie della penisola». Più precisamente, ogni comune da Vico Equense fino a Massa Lubrense porterà 300 ragazzi appartenenti alla quinta elementare e alla prima e seconda media.  «È una bella cosa» – prosegue il dott. Iaccarino – «perché prima di tutto formiamo dei cittadini di domani con l’idea che ognuno può salvare una vita sapendo fare le manovre di primo soccorso e, seconda cosa, diciamo loro di non drogarsi, di non fumare, perché se gli facciamo capire l’importanza della vita, rendendoli protagonisti, loro sicuramente terranno  più a cuore la propria vita». Essere capaci di salvare una vita può quindi rendere anche i ragazzi più piccoli maggiormente consapevoli di quello che hanno.

Ma non ci sono solo i ragazzi al centro dei progetti per l’educazione alla salute proposti da Vincenzo Iaccarino. «Ci sarà comunicazione e divulgazione per i genitori e gli insegnanti» – annuncia– «perché anche per gli adulti queste nozioni possono essere utili».

Come delegato alla sanità dei sindaci della penisola sorrentina tra le varie mansioni del vice sindaco non va poi dimenticata l’intenso impegno nella realizzazione dell’Ospedale Unico a Sant’Agnello, «un grande progetto che vede tutti i comuni della costiera uniti alla penisola sorrentina», un ospedale d’eccellenza che possa garantire tutto quello che serve per gestire le emergenze nel nostro territorio e che possa coprire anche i comuni della costiera amalfitana più lontani da Sorrento.

Da poco è stato presentato il piano di fattibilità dell’ospedale, che quindi inizia ad essere più di un utopico progetto, più di un’ipotesi: «Insieme ci riusciamo»- dichiara come coordinatore del progetto Vincenzo Iaccarino – «La Regione Campania lo vuole fare perché si risparmia, e perché così avremmo anche un servizio migliore».

Ma le iniziative non finiscono qui. In accordo con gli altri comuni della penisola si lavora per installare defibrillatori nelle farmacie, considerandole «un punto di primo soccorso perché, per come è strutturata geologicamente la penisola sorrentina, possono essere davvero utili».

Enrica Russo