Carpedil Ipervigile cinica e spietata: sfatato il tabù trasferta Viterbo

0

 
Defensor Viterbo                                  54
Carpedil Ipervigile Salerno                    57
 
(2-14, 21-26, 37-43, 54-57)
 
DEFENSOR VITERBO: Scoscia S. 2, Boi A. 8, Yordanova R. 20, Piozzi E. n.e., Romagnoli A. 7, Richter A. 7, Narcisi G., Serafini C., Scimitani S. 8, Spirito L. 2, All.: Scaramuccia.
 
CARPEDIL IPERVIGILE SALERNO: Pantani C. n.e., Bona S. 9, Potolicchio R. 11, D’alie R. 13, Ribezzo H. 7, Fereoli L., Trotta A., Ardito C. 7, Guida A. 10, Miccoli M. All.: Salineri.
 
ARBITRI: Costa e Piram.

NOTE:  Defensor Viterbo tiri liberi 6/10 (60%), Carpedil Ipervigile Salerno tiri liberi 14/21 (66,7%). Usciti per falli: Scimitani (D).
 
 
VITERBO – Una Carperdil Ipervigile Salerno cinica e operaia sfata il tabu trasferta e, nel pomeriggio di sabato, con il risultato di 57-54 espugna il campo dell’ostico Viterbo. Un successo che vale tanto quello ottenuto in terra laziale dalle ragazze di coach Salineri, brave ad imporsi su uno dei campi più difficili del torneo di A2, dimostrando così di essere uno dei roster più in forma del momento. Un’affermazione che permette di portare a casa anche due punti importanti che fanno morale, in vista della gara casalinga di sabato prossimo contro il forte Cus Chieti, e rilanciano definitivamente il club salernitano in classifica ora a quota sei punti in graduatoria.
Venendo al dato tecnico, pronti via e la Carpedil Ipervigile innesta subito il turbo. Le salernitane, che in panchina ritrovano l’esperta Pantani, sembrano avere le ali ai piedi e nel primo quarto di gara creano scompiglio sul parquet laziale. Una vera e propria macchina da guerra, che costringe Viterbo ad alzare già bandiera bianca e a chiudere il parziale sul 2-14. Un risultato che in verità non fa onore alle campane, che avrebbero infatti potuto aumentare il divario senza qualche errore di troppo sotto canestro. Nel secondo quarto la musica cambia. L’inizio folgorante fa smarrire il ritmo giusto alle ragazze di Salineri, che permettono così a Viterbo di rientrare in gara grazie anche all’innesto della Scimitani, ritornata a giocare dopo un lungo periodo di stop a causa di un infortunio. La Carpedil con l’americana D’Alie a primeggiare sul rimbalzo e l’intero roster salernitano riesce ad attaccare un Viterbo messo in campo a zona da coach Scaramuccia. Ma sul 24-8 cambia qualcosa. Viterbo gioca la carta del pressing con Romagnoli decisiva in difesa e Yordanova che trova canestri importanti, anche dalla lunga distanza. Una tattica che spiazza Salerno e permette alle laziali di rientrare in partita e andare al lungo riposo sul 21-26.
Salineri negli spogliatoi dice alla sue ragazze che l’è tutto da rifare e al rientro in campo c’è un’altra partita da giocare. E nel terzo quarto la partita diventa molto avvincente, con le due squadre che giocano a viso aperto. Le laziali s’affidano a Romagnoli, che segna la tripla del pareggio (26-26) ed il canestro del momentaneo sorpasso (31-30). Ma la risposta di Salerno non si fa attendere ed è devastante. In un fazzoletto di pochi secondi Bona e compagne mettono in imbarazzo la difesa di casa e le salernitane chiudono il parziale sul 43-37.  Nella quarta ed ultima frazione di gioco accade di tutto. Le viterbesi, con un break di 6-0 propiziato da Yordanova, agguantano il pareggio (43-43) nei minuti iniziali del parziale e riescono a trovare il vantaggio sempre con una tripla dell’ala bulgara (48-45). I fantasmi di Firenze sono dietro l’angolo per Salerno ma a scacciarli ci pensa un canestro da cineteca di Raffaella Potolicchio, che fredda il ‘PalaMalè’ e riporta tutto in equilibrio. La Carpedil Ipervigile stavolta non vuole correre rischi e a siglare i canestri della tranquillità ci pensa capitan Guida. I minuti finali sono concentrato d’emozioni. Viterbo getta il cuore oltre l’ostacolo e cerca la rimonta  con le solite Boi e Yordanova. Ma proprio il tiro da tre della bulgara, che poteva regalare alle laziali la vittoria a dieci secondi dalla fine,  finisce sul ferro. Su capovolgimento di fronte la statunitense D’Alie conquista l’ennesimo rimbalzo, subisce fallo e va in lunetta. La ragazza del Winsconsin realizza solo il primo dei tiri liberi avuti a disposizione, ma va bene così per Salerno che sul 57-54 può festeggiare una vittoria importante.
“Abbiamo vinto su un campo difficile, contro una squadra che arrivava da una vittoria conquistata in trasferta contro una diretta concorrente per la salvezza”, ha affermato coach Gigi Salineri. “Loro avevano ritrovato in campo un elemento importante come Scimitani, che sicuramente sarà un valore aggiunto per questa squadra d’ora in poi, ma nonostante tutto abbiamo dimostrato che stiamo facendo progressi. Avevo chiesto tempo e ora i risultati si vedono. Questa squadra continua a migliorare giorno dopo giorno e questo mi fa piacere”. Soddisfatta anche Angela Somma, patron della Carpedil Ipervigile Salerno: “Si tratta di una vittoria importante, conquistata su un parquet che difficilmente viene espugnato dalle altre squadra. Stiamo dimostrando di essere in costante crescita e di aver fatto tesoro degli errori del passato. Ora, sabato prossimo, contro il Cus Chieti chiedo a tutti salernitani di prendere d’assalto il ‘PalaSilvestri’ e venirci a sostenere contro il roster abruzzese”.
UNDER 19: Le ragazze di coach Romilda Palumbo martedì alle 21, nel posticipo previsto dalle nona giornata del torneo, affronteranno il Family Basket Caserta.
UNDER 17: Mercoledì prossimo, alle 20.30, D’Avanzo e compagne saranno di scena a Battipaglia per affrontare la locale formazione.
UNDER 15: La formazione della Nuova Laezza Pallacanestro Salerno è stata sconfitta fuori casa dal Napoli Vomero 55-42. Sabato prossimo Nunzia Pierro e compagne affronteranno, tra le mura amiche del ‘PalaSilvestri’, il Saces Napoli.