Maiori: il Consiglio di Stato boccia definitivamente il project financig per la scuola

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Maiori, costiera amalfitana . Il Consiglio di Stato con sentenza del 31 maggio 2011 (depositata in segreteria il 18/11/2011) boccia l’appello della Geocostruzioni s.r.l. avente ad oggetto la costruzione a spese del promotore del nuovo edificio di scuola materna ed elementare in diverso sito, nella demolizione di quello preesistente e nella realizzazione di box pertinenziali interrati, in parte da vendere in parte da gestire dal promotore per 90 anni come parcheggio orario. Ma ricostruiamo i fatti: il Comune di Maiori con determinazione n. 84 del 12 giugno 2009 revocava l’aggiudicazione del project financing. Il Comune motivava il provvedimento di revoca richiamando l’informativa atipica prot. N. 1379/Antimafia del 16 gennaio 2009 del Prefetto di Novara, riguardante i precedenti penali del fratello della seconda moglie del legale rappresentante della Geocostruzioni s.r.l., sig. Gaglioti Antonio e possibili collegamenti tra la criminalità organizzata e il Gaglioti. La Geocostruzioni impugnava davanti al TAR Campania la suddetta determina (n. 84/2009) e gli atti presupposti, deducendo violazione e falsa applicazione della disciplina in materia di informativa atipica antimafia ed eccesso di potere sotto diversi profili e sviamento di potere. Il TAR respingeva il ricorso, ritenendo che nell’ambito della fattispecie dell’informativa atipica sia sufficiente l’accertamento di meri elementi di sospetto per far scattare il meccanismo di salvaguardia del sistema attraverso l’inibizione dell’accesso al rapporto contrattuale o alla gara per l’impresa sospettata di contiguità mafiosa. La Geocostruzioni, dopo la bocciatura del TAR, fa appello al Consiglio di Stato chiedendo la riforma della sentenza per vizi in iudicando e la condanna del Comune di Maiori al risarcimento dei danni subìti e subendi per effetto del comportamento del Comune.  Il Comune di Maiori si costituisce in giudizio riproponendo l’eccezione di inammissibilità del ricorso introduttivo, non essendo stata gravata nemmeno con motivi aggiunti l’informativa antimafia atipica posta a base della disposta revoca, contesta le censure e conclude per il rigetto dell’appello. Alla pubblica udienza del 31 maggio 2011 il Consiglio di Stato con giudizio assunto in decisione stabilisce che l’appello è infondato e va respinto. La sentenza va a sostegno del provvedimento comunale di revoca, che ravvisati concreti pericoli di condizionamento del territorio da parte della criminalità organizzata, ha ritenuto opportuno, nell’ambito della propria discrezionalità e nell’interesse pubblico, di applicare il meccanismo di salvaguardia del sistema, procedendo alla revoca dell’aggiudicazione in favore della Geocostruzioni s.r.l.

 

Ufficio stampa Comune di Maiori Giovanna Dell’Isola cell. 3316143261