I Murattori di Positano a Salerno per "Come eliminare i giornalisti" di Gabriele Bojano . VIDEO

0

Il gruppo teatrale de I Murattori di Positano in Costiera amalfitana continua a mietere successi. Ieri sera a Salerno, all’interno del Parco dell’Irno dove è situato il “Salerno Ice Camp”, tra i Mercatini di Natale, e la pista di ghiaccio nella magica atmosfera della ex Fornace , si è tenuto il primo dei sette incontri con altrettanti autori campani. “Pensieri, parole, opere e omissioni”, è il titolo del primo reading in programma dell’evento, organizzato dall’Associazione culturale Lumen Project, con il patrocinio del Comune di Salerno e di Salerno Solidale. Dal romanzo al saggio umoristico, passando per la riflessione sulla situazione attuale del nostro Paese.

Il primo protagonista è stato il giornalista Gabriele Bojano, con la sua ultima fatica letteraria “Come eliminare i giornalisti (senza finire in prima pagina)”. La graffiante ironia, alternata a momenti ludici e comici, si è svolta davanti ad un pubblico attento e partecipe, e che ha visto come protagonisti oltre all’autore, la compagnia abusiva d’arte teatrale (così amano definirsi ndr) de I Murattori, di Positano, conduttore/mediatore tra autore e attori, è stato Enzo Landolfi.

E in questo gioco a tre, anzi a quattro, vista la partecipazione del pubblico, la serata e stata piacevole e pur restando sempre in tema, si è distaccata dal classico reading I Murattori non hanno letto i brani, ma li hanno messi letteralmente in scena, alternandosi e mischiandosi tra e con il pubblico e con Bojano e Landolfi.

Risate, pensieri e immagini del nostro attuale mondo giornalistico, si sono mostrati e svelati, messi a nudo da chi questo lavoro lo svolge, e ne ha scritto, e da chi lo ha messo in scena, tirando fuori dalle pagine i protagonisti del libro stesso. Una serata, quella di ieri, all’insegna della cultura a 360 gradi, dove il bello delle arti, ha dato il meglio di sé. Non a caso Enzo Landolfi, l’altro mattatore della serata, ha invitato Bojano e Murattori negli studi di Telecolore, per registrare in studio la replica della serata appena conclusa.