Amalfi, festa di sant´Andrea protettore: auguri

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Si avvicina il grande giorno dedicato ad uno dei più noti santi della Chiesa cattolica, sant’Andrea il protocleto protettore di Amalfi e della Costiera amalfitana. Morì a Patrasso il 30 novembre del 60, santo apostolo venerato dalla Chiesa Cattolica e da quella ortodossa. Le reliquie del Santo si trovano a Patrasso, nel duomo di Amalfi, ad Edimburgo ed a Varsavia; mentre il capo fu donato nel 1461 a Papa Pio II e, per decisione di Paolo VI, nel 1964 fu inviato nuovamente a Patrasso. Tutte vengono mostrate ai fedeli il 30 novembre. In Campania sant’Andrea è patrono di Sirignano (AV), Capodrise (CE), Gricignano d’Aversa, Arienzo (CE) e di altre quaranta cittadine minori italiane; di Weissburg, Celle, Luneburg, Wolfenbuettel in Germania; di Edimburgo in Scozia, di alcune cittadine della Russia, Romania, Ucraina, Grecia e di Lugna/Malta; nella bandiera della Scozia figura la croce di sant’Andrea, come nella bandiera di Tenerife e nell’insegna della marina russa. Il 30 novembre è festa nazionale in Scozia. A Vercelli c’è una Basilica dedicata ad Andrea. Patrono dei pescatori, significa virile, gagliardo dal greco. Al termine della processione per le vie cittadine ad Amalfi, la statua ritorna nella piazza della cattedrale, ai piedi della scala scenografica: decine di portatori, vestiti di un camice rosso, si preparano ad issarla sulle proprie spalle con tutto il basamento e riportarla in chiesa percorrendo la scalinata di corsa, tra suono di campane festanti, banda musicale, sparo di mortaretti ed un applauso scrosciante di una moltitudine di gente assiepata dovunque c’è un pò di spazio. Gli stranieri impazziscono per questa scena che esprime tutta la devozione popolare per il Santo. Sant’Andrea, oltre ad essere protettore di Amalfi, è, con santa Trofimena, coprotettore dell’arcidiocesi amalfitana.

Auguri di buon onomastico, con largo anticipo, ad Andrea Reale, albergatore e sindaco di Minori; al gen. dei Carabinieri Andrea Marasco; all’on.le Andrea Annunziata; al Andrea Amendola, politico amalfitano; ad Andrea Franzese, funzionario regionale a riposo; al dott. commercialista amalfitano Andrea Lauro, ex consigliere provinciale; ad Andrea Torre, insegnante all’IPSAR di Maiori; ad Andrea Torre, tecnico di laboratorio all’IPSAR di Maiori; al dott. minorese Andrea Carretta; ad Andrea Genova dell’ITT di Minori; a don Andrea Apicella, insegnate di religione al liceo classico e parroco di Pogerola di Amalfi; al dott. Andrea Scannapieco di Maiori; all’ins. dell’IPSAR di Maiori Andreina Maiorino; al preside Andrea Maiorino; al preside Andrea Pinto; ad Andrea del Pizzo assessore al Comune di Maiori; ad Andrea Alfieri consigliere comunale di Maiori; ad Andrea Gambardella ed Andrea Rispoli consiglieri comunali di Conca dei Marini; ad Andrea Buonocore assessore al Comune di Agerola; ad Andrea Mercadante insegnante di sala-bar all’IPSAR di Maiori; ad Andrea Buonocore, insegnante dell’IPSAR di Salerno a riposo; al prof. avv. Andrea di Lieto di Minori; ad Andrea Pansa di Amalfi; a don Andrea Colavolpe, parroco emerito di Amalfi; al maiorese Andrea Ferrigno, ins. in pensione; ad Andrea Giunchiglia, ex funzionario dell’ACI di Salerno; al prof. Andrea Cerenza; al dott. Andrea Giordano di Tramonti; al ravellese Andrea Torre; al commerciante minorese Andrea di Lieto; ad Andrea Carrano patron del Bonadies di Ravello;  ad Andrea d’Auria del Vingius di Minori; ad Andrea Zarrella costruttore nocerino ritiratosi a Minori; al maiorese Andrea Savastano.

E un pensiero particolare e doveroso ad ANDREA CARRANO, scomparso quest’anno. Letterato, scrittore, poeta, traduttore di testi antichi, ex sindaco di Conca dei Marini, docente al classico ed al turistico di Amalfi; amante del vivere conviviale e della buona tavola in compagnia di amici sinceri. Riposa nella sua Conca dei marini