Bottino di medaglie per Fiori d’Italia, Consorzio Campano del Florovivaismo, espositore a FLORA, XVI

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Al Mercato dei Fiori di Ercolano, Napoli, si è appena concluso FLORA, il salone internazionale dedicato alla floricoltura e al florovivaismo ornamentale, che da  venerdì 18 a domenica 20 novembre 2011 ha accolto centinaia di espositori e visitatori giunti per conoscere le ultime novità del mercato.

La manifestazione, giunta alla XVI edizione, è organizzata dalla Cooperativa Masaniello e patrocinata dal Comune di Ercolano, dal Comune di Torre del Greco, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero dell’Agricoltura e dalla Regione Campania. Il Comparto florovivaistico è uno dei più vitali dell’economia campana, nonostante qualche difficoltà dovuta all’attuale momento storico. E’ stata forse questa la ragione per cui l’organizzazione ha scelto un allestimento sobrio, dove i veri protagonisti fossero i fiori e non le strutture destinate ad ospitarli. Gli Stand degli espositori, infatti, attiravano l’attenzione per la varietà, i colori e la palese qualità dei fiori in mostra, così da consentire agli operatori giunti anche dall’estero di apprezzare il prodotto e contattare l’azienda per instaurare o consolidare relazioni commerciali, direttamente e senza intermediazioni. FLORA ha infatti messo da parte il vecchio vestito di “fiera di settore”, per trasformarsi in uno spazio di incontri professionali fra operatori. Vecchie conoscenze del florovivaismo italiano ed internazionale si sono ritrovate ad esporre le nuove varietà, gli splendidi ibridi o le produzioni consolidate. Fra le new entry, Fiori d’Italia, il Consorzio Campano del Florovivaismo, che riunisce ben sette cooperative dell’area compresa tra la fascia Costiera Vesuviana, l’area Pompeiano – Stabiese e l’agro Nocerino – Sarnese, fino agli inizi della Piana del Sele. I territori interessati sono anche territori di produzione di eccellenze eno-gastronomiche, che derivano dalla tradizione agricola della Campania Felix. La floricoltura è stata la naturale evoluzione di un’agricoltura avanzata e territorialmente periurbana e rappresenta oggi, in Campania, una produzione d’eccellenza che va difesa, tutelata e valorizzata. L’associazione in Consorzio delle Cooperative  Del Golfo Green, F.D.G. Flowers, Flora Pompei, Nuova Floricoltura Meridionale, Sant’Antonio, Santa Rita, Terra dei Fiori  va vista dunque come segno tangibile dell’idea che i tempi sono maturi per ridare respiro ad una realtà economica di grande importanza. Insieme a Fiori d’Italia lo stand di Coldiretti, che affianca e accompagna il Consorzio, con la professionalità e l’alta competenza che ne fanno l’interlocutore d’elezione dell’agricoltura italiana.  Grande la soddisfazione dei produttori associati al Consorzio Fiori d’Italia (Cooperative  Del Golfo Green, F.D.G. Flowers, Flora Pompei, Nuova Floricoltura Meridionale, Sant’Antonio, Santa Rita, Terra dei Fiori), che hanno conquistato numerose medaglie d’oro e d’argento (ben 31, 14 d’oro e 17 d’argento) nell’ambito del concorso “Obiettivo Qualità”, che ogni anno seleziona i migliori floricultori e le loro produzioni.  Domenica 20 novembre la Cooperativa  Del Golfo Green ha portato a casa sette medaglie (2 ori e 7 argenti); quattro (2 ori e 2 argenti) per la Nuova Floricoltura Meridionale; ben nove medaglie (5 ori e 4 argenti) la Coop. Sant’Antonio, fra cui una d’oro per la Rosa “Miss Paris” ; quattro (2 ori e 3 argenti) alla Coop. Santa Rita di cui una d’oro per la dalia della varietà “Hoamatland”; e infine cinque (3 ori e 3 argenti per Terra di Fiori). Un bel risultato, in linea con la mission consortile che mira a “favorire lo sviluppo e l’ottimizzazione di una filiera florovivaistica qualificata e innovata, migliorando la qualità di prodotto e/o di processo” e a promuovere il prodotto floricolo della Campania rendendolo riconoscibile per qualità e garantito sul mercato nazionale ed estero.  Il direttore di Flora 2011, Piergiovanni Navarro, ha dichiarato che “questa edizione segnerà un cambiamento importante nella storia di Flora, che si pone sempre più come luogo di incontro tra operatori nazionali ed internazionali e momento di approfondimento sui problemi del settore piuttosto che come vetrina espositiva dei soli prodotti”. Tra gli stand rose storiche e antiche, prodotti e macchinari per il risparmio energetico e nuove varietà di fiori coltivabili “a freddo”. Sempre domenica, nel pomeriggio, centinaia di persone hanno assistito ad una spettacolare gara tra le migliori composizioni floreali realizzate dai maestri fioristi tra cui Vincenzo De Luca (Federfiori), Raffaele Gioiella (Floristil), Ciro Lazzarotti (Saf), Giuseppe Picca (Le mani parlano), Pasquale Sostini (Hi Decor Desing), Giuseppe Tessitore (I Floral). Perché i fiori, oltre che per la qualità, parlano al cuore del consumatore con il linguaggio semplice e universale della bellezza.

 

Altre info su http://www.mercatofiori.it/