VENEZIA. Virus intestinale, muore bimbo di 9 giorni La mamma: «Vogliamo sapere perché»

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Prima un problema al cuore, poi l’infezione che è stata fatale
Ma l’ecografia morfologica non aveva rilevato la cardiopatia.


VENEZIA – La comunità di Maerne (Venezia) è rimasta profondamente scossa dalla notizia della morte di un neonato di soli nove giorni: a comunicarla è stato il parroco don Paolo Magoga durante le messe di ieri. Il bimbo è deceduto mercoledì all’ospedale di Padova: per ora i familiari non hanno intrapreso alcuna azione legale, ma cercano risposte.

Il piccolo Mattia è nato lunedì 7 novembre, con parto cesareo, nel reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale di Mirano dopo una gravidanza assolutamente tranquilla e regolare, come spiega la mamma, 32 anni di Maerne, affranta per la perdita del suo primo figlio. Il neonato però viene messo in culla termica perché gli riscontrano un problema al cuore e il venerdì successivo viene portato per una visita più approfondita nel reparto di Pediatria di Padova.

Qui i medici gli diagnosticano un problema più serio del semplice soffio che si pensava inizialmente e lo trattengono a Padova, «ma ci hanno anche rassicurato dicendoci che con alcuni interventi si sarebbe riusciti a risolverlo» continua la madre. Lunedì scorso, il 14 novembre, i genitori vengono però avvisati che la situazione si è aggravata e che è stata necessario il ricovero in Terapia intensiva: il piccolo e sfortunato Mattia ha contratto anche un brutto virus intestinale, che per il suo corpicino già debilitato risulterà purtroppo fatale.

«I medici hanno fatto di tutto per salvarlo, lo hanno sottoposto anche a dialisi, ma mercoledì il mio bambino è spirato» racconta commossa la mamma. Per ora i genitori, disperati e chiusi nel loro dolore, non hanno presentato alcun esposto, «prima di tutto vogliamo conoscere gli esiti dell’autopsia che, come da prassi per decessi di questo genere, l’ospedale di Padova ha disposto – (è stata effettuata venerdì, ndr) – È chiaro però che ci sono tanti aspetti che vorremo capire, a cominciare da cosa abbia ingenerato questa infezione e perché nell’ecografia morfologica non sia stata rilevata la cardiopatia: se avessi partorito direttamente a Padova, forse Mattia sarebbe ancora vivo» conclude con tanti rimpianti la giovane madre.

Il funerale del piccolo Mattia sarà celebrato oggi, alle 15, nella chiesa parrocchiale di Maerne.

di Nicola De Rossi IL GAZZETTINO.IT

INSERITO DA ANGELA CECERE

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