Piano di Sorrento strada statale 163 per Positano niente lavori oggi ma solo rocce

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Ci sembra di essere nel “Deserto dei Tartari”, il famoso romanzo di Dino Buzzati che parla dei legionari che aspettano invano che qualcosa succedesse nel deserto, una metafora della vita. Ebbene sono 27 giorni al fronte. Con oggi, partendo dal 26 ottobre compreso, siamo a ventisette giorni di strada chiusa da Positano, e Praiano, in costiera amalfitana, per Piano di Sorrento in penisola sorrentina. Sabato hanno fatto l’intervento i rocciatori e questa mattina niente lavori ma solo rocce (come si vede nella foto del fotoreporter Massimo Capodanno con il quale siamo andati a fare un sopralluogo questa mattina). Vicenda kafkiana si direbbe, già dall’inizio sembra di essere piombati in un romanzo surreale, quasi kafkiano, dal Comune di Piano di Sorrento, mentre Anas e Genio Civile della Regione Campania si palleggiano le responsabilità, mandarono addirittura un’ordinanza ai privati, eredi Colonna, il 4 novembre scorso. Poi arrivano i fondi ed il giorno dopo un’incendio che blocca i lavori, iniziano i lavori all’improvviso sabato con il disgaggio delle rocce, domenica sosta, e oggi lunedì niente. Niente di niente. Due risposte di diverso tenore: Graziano Maresca, capo dell’ufficio tecnico del Comune di Piano di Sorrento, ci dice “aspettiamo le reti”, mentre il sindaco di Positano Michele De Lucia ci dice “domani”… Domani vedremo. Una sola certezza ora si passa, si passerà anche questa notte e domani mattina, almeno fino alle otto e mezza… poi si vedrà… come è certo che, però, non passano i mezzi pubblici per pendolari, studenti e turisti, da quel maledetto 26 ottobre quando tre misere pietre si staccarono da appena tre metri dal suolo stradale tenendo due paesi in ginocchio e danneggiandone gravemente l’afflusso turistico per quasi un mese. E a questo punto, sicuramente, per più di un mese.