continuazione cognomi costa amalfitana

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IMPERATO  marchesi di Spineto. antica nobiltà napoletana, decorata con regio diploma nel 1617 del titolo di marchese di Spineto  in persona di Francesco, consigliere di Collaterale; Nicola iscritto nel 1806 nel Cedolare del Molise; nell’elenco ufficiale nobiliare nel 1922

LIETO  iscritto nel patriziato di Ravello, prima memoria con Pietro che fu stratigato di Ravello nel XII° sec. ; Nicola  fu 1° tenente del 5° reggimento fanteria di linea Borbonico e partecipò alla difesa del Regno, capitolando  a Messina nel 1861; nel 1928 Francesco conseguì il rinnovo del titolo di barone con riconoscimento dell’Arma gentilizia.

OLIVA  famiglia niota sin dal XV° sec. , ricevuta nellì’Ordine di Malta nel 1771, ascritta nell’elenco del Priorato di Capua nel 1801. Nicola, tenente, partecipò alla difesa del Regno Borbonco capitolando a Capua nel 1860; Nicola ottenne il titolo di nmobile di Gaeta. Tracce nel 1500 con i conti Oliva nelle Marche; discenderebbe da un rapporto con le olive.

PISACANE prime notizie nel 1345 con Filippo, consigliere della regina Giovanna 1 Di Angiò, ottenendo il fondo di Ripalonga; Gian Giacomo ciambellano di re Ladislao d’Angiò Durazzo;Donadeo nel 1459 ottenne da re Ferdinando d’Aragona l’ufficio di “secreto” di Trani ed aggregato a quel patriziato. Famiglia ascritta al patriziato di Trani nel 1571; Gennaro decorato del titolo di duca di san Giovanni e marchese di san Leucio nel 1826. Diversi membri sono appartenuti all’esercito delle due Sicilie.

DE ROSA tracce nel Codice Diplomatico della Lombardia medioevale in un atto colà redatto nel 1177; cognome panitaliano deriverebbe dal nome Rosa utilizzato nel medioevo come un niome augurale e come devozione alla Santa.