SAPORE DI AMARCORD IN “AZZURRO NAPOLI” DI DAVIDE MORGERA

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La fede azzurra si materializza nei ricordi che affiorano dal libro iconografico ricco di foto inedite sulla storia del Napoli.

Da Ascarelli a De Laurentiis, una storia intensa e lunga 85 anni. E’ il percorso temporale che riguarda la squadra del cuore, simbolo di una città amata e colorata d’azzurro quando da un pallone, da un’esultanza del proprio idolo prendono vita le emozioni più significative. E’ lo stesso motivo che ha voluto concretizzare lo scrittore Davide Morgera con il suo nuovo libro “Azzurro Napoli-Immagini di una passione infinita”: un almanacco, un enciclopedia iconografica da puro amarcord sportivo. Nello specifico si tratta di una raccolta esclusiva ed inedita di 160 immagini che ritraggono, nell’insieme, l’excursus del calcio Napoli dalle origini ai giorni nostri. Una ricercatezza senza eguali, un lavoro minuzioso con cui si intende colpire l’osservatore proiettandolo alla condivisione dei momenti ritratti, belli e brutti nella loro autenticità resa al massimo esponenziale dalla mimica dei protagonisti che saltano immediatamente  all’occhio. I ricordi, la memoria che pervade l’intero libro e ritorna attuale a chi, in qualche modo, ha vissuto direttamente dagli spalti o da casa in differita i precisi istanti riportati sulle pagine. L’iniziativa di Morgera è stata appoggiata pienamente dalla casa editrice “Cento Autori” e dal decano del giornalismo sportivo campano Mimmo Carratelli, che ha curato la prefazione e presenzierà al secondo incontro previsto il prossimo martedì pomeriggio alla Feltrinelli di Napoli, in via San Tommaso D’Acquino. Sono foto di repertorio che, accompagnate da apposite didascalie esplicative, raccontano le gioie e le sofferenze attinenti ai diversi eventi in maglia azzurra, le esultanze per i due scudetti mai viste prima, insomma senza alcun precedente. “Chi ama questi colori deve essere definito un patuto, il cui significato rimanda al sentimento della sofferenza, della condivisione oltre ogni immaginazione, perché è un tratto caratteristico del napoletano che si sente parte integrante degli esiti sportivi raggiunti dalla squadra. Il tifoso vive ogni istante in simbiosi con il campo, immedesimandosi in quei colori e stringendosi forte al proprio beniamino quasi come se lo seguisse e lo guidasse al successo”. Così interviene l’autore Davide Morgera nella conferenza stampa di presentazione del volume e della mostra fotografica attigua alla sala del Maschio Angioino avvenuta ieri pomeriggio. Così spiega la nascita e il rinnovarsi perenne di una passione, infinita per i colori azzurri del Napoli-“ricordo, con nostalgia mista a piacere, i racconti di mio padre che era solito seguire la squadra partenopea all’Ascarelli, il primo stadio distrutto poi dai bombardamenti, e mi appassionai così tanto da diventare un tifoso assiduo del Napoli. Lo sono tuttora e ho notevolmente coltivato la mia fede calcistica col passar del tempo. Ci troviamo nella sala dove venivano celebrati i matrimoni e in questo momento stiamo ufficializzando l’unione risalente con quella che è da sempre la nostra squadra del cuore”. Scena da applauso sentito e condiviso dai presenti che hanno avuto modo di ascoltare anche la testimonianza diretta dell’ex addetto stampa del Calcio Napoli Carlo Iuliano, le parole di alcuni noti professionisti tra cui Oscar Nicolaus, docente di psicologia della famiglia all’Università Suor Orsola Benincasa e Claudio Botti, avvocato penalista e promotore dell’evento culturale “Te Diegum” in dedica al giocatore emblema del calcio. Il suo nome viene menzionato e ricordato in sala da coloro che hanno rievocato l’atmosfera del trionfo, le mille emozioni per la vittoria dei due tricolori. L’unica speranza, in tema, è quella di rivivere ben presto quei precisi momenti indimenticabili per una tifoseria a vasto raggio grazie alla terza impresa del nuovo Napoli targato De Laurentiis-Mazzarri. Come è stata quella relativa al binomio vincente Ferlaino-Bianchi e poi Bigon. Alla fine si leva un netto “Forza Napoli”, che acquisisce maggiore impatto attraverso la storia della maglia, della società e della squadra raccontata con dedizione da Morgera.

 

Antonino Fiorino- Giuseppe Nappa