ALLA GALLERIA DEL CORSO DI SALERNO IL LIBRO DI MAURIZIO PICARIELLO

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La Galleria del Corso diventa sempre di più un luogo di fruizione di arte e cultura, al servizio della città di Salerno. Dopo il grande successo della mostra delle ‘Donne’ dipinte da Santa Rossi e dei ‘Volti di Natura’ scolpiti da Gelsomino Casùla (questi ultimi sono ancora in esposizione presso la struttura, tra le vetrine dei negozi),  il Laboratorio dei Pensieri Scomposti e la Confesercenti Salerno organizzano la prima di una serie di presentazioni di libri. Venerdì 18 novembre, con inizio alle ore 18:30 presso la Galleria (sita di fronte alla Banca d’Italia, Corso Vittorio Emanuele n.176) sarà presentato il libro “Prima che tutto accadesse”, dell’autore avellinese Maurizio Picariello, un romanzo ambientato negli anni ’60 e ’70, prima del tremendo terremoto (da cui il titolo) che devastò l’Irpinia, e che ha per protagonista una giovane donna, Loredana.
Si tratta di un importante titolo, che ha riscosso già un notevole successo, da parte di un autore già vincitore di numerosi premi per i suoi scritti.
Di seguito la recensione del libro e le informazioni dettagliate sull’autore.
 
 “Prima che tutto accadesse”, Recensione di Maria Cristina Giovannitti – giornalista.
Maurizio Picariello, autore avellinese classe 1970. Nel retroterra culturale dell’autore vi è “…e finalmente si levò il sole…” del 2009, una raccolta di liriche d’amore e di esortazione alla vita, “Mendicante d’amore” del 2010, altra raccolta di poesie prevalentemente d’amore, stavolta con una chiave di lettura negativa perché descrive amori non corrisposti, ed ora “Prima che tutto accadesse”, un romanzo che abilmente unisce ed incastra tanti ingredienti e tematiche. Fulcro principale è la storia della protagonista Loredana, nata nel 1960, e che, nel corso del romanzo, vivrà una crescita spirituale, uno sviluppo che la porterà ad una maturità completa. Procedendo nella lettura, si agganciano tematiche come l’omosessualità, l’uso e abuso di sostanze stupefacenti “roba da ricchi”, le differenze sociali tra una vita di perdizione dei benestanti ed una vita sofferta e di sacrifici delle persone meno abbienti e le tante preoccupazioni dei genitori di Loredana, Elio e Carmela. Tutto è ambientato ad Avellino negli anni 60-80, prima del devastante terremoto del 23 novembre 1980, da qui giustificato il titolo del romanzo, Prima che tutto accadesse. Il romanzo si chiude all’insegna dell’eroicità: Loredana ha un sogno premonitore del terremoto e così cerca di mettere in salvo quante più vite possibili, prima della catastrofe. Un libro diretto scritto in maniera chiara, senza essere troppo corposo ma senza neanche mai cadere nell’ovvietà o nel banale. Un libro che rievoca un evento sconvolgente della storia d’Italia e che, in quanto tale, necessita di non essere dimenticato per dovere morale verso chi ne è stato vittima. L’amore, inteso come sentimento di affetto verso chi circonda la protagonista, è super partes e sarà il movente principale che porterà Loredana a cercare di salvare la maggior parte delle persone dal terremoto.