Piano di Sorrento sulla vicenda di insegnante di Sant´Agnello ci scrive Comune e Scuola

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 Riceviamo e pubblichiamo intervento di Amministrazione  e Scuola di Piano di Sorrento

Preg.mo Direttore di “Positano News”

 

 

 

 

 

Preg.mo Direttore,

 

in riferimento all’articolo pubblicato sul Suo blog in data 10.11.2011 relativo alla situazione venutasi a creare presso il plesso Peter Pan, Scuola dell’Infanzia di San Liborio, corre l’obbligo di precisare quanto segue.

 

Le autorità amministrative coinvolte nella vicenda, ovverossia l’Amministrazione Comunale nelle persone del Sindaco e dell’Assessore e la Dirigenza Scolastica, hanno posto in essere ogni azione necessaria e legittima del caso, coinvolgendo anche le autorità gerarchicamente ad esse sovraordinate.

 

Tuttavia non è sufficiente che un’insegnante sia per dei genitori “non gradita per poter adottare le tanto invocate drastiche soluzioni nei confronti della stessa.

 

Le istituzioni hanno dato ai genitori la più ampia disponibilità al dialogo, ma questo non può tradursi in azioni o dichiarazioni in stile “caccia alle streghe”, perché non ci è consono, né, tantomeno, è consentito dal nostro stato di diritto.

 

La docente in questione ha – tra l’altro – prestato servizio per diversi anni in altri Istituti ed in altro  plesso dell’Istituto Comprensivo e mai, prima d’ora, sono stati segnalati disagi relativi alla sua condotta privata poco igienica e pertanto, possibile causa di problemi per la salute e per la sicurezza dei piccoli a lei affidati.

 

Sentiamo forte il dovere – morale prima che giuridico – di garantire la sicurezza e la salute a scuola per ogni bambino e attueremo ogni intervento che sarà necessario non perché dettato da una “fama che cresce con il passaparola e deforma la realtà” di virgiliana memoria, ma da elementi concreti ed oggettivi.

 

Va da ultimo precisato che la foto da Lei pubblicata con allegata didascalia non rappresenta in alcun modo quanto indicato.

 

Caro Direttore, La ringraziamo anticipatamente per lo spazio che vorrà dedicare alle presenti osservazioni, e La salutiamo cordialmente.

 

 

 

Giovanni Ruggiero

 

Sindaco del Comune di Piano di Sorrento

 

Maria Rosaria Sagliocco

 

Dirigente Scolastico

 

Istituto Comprensivo

 

Piano di Sorrento

 

Rossella Russo

 

Assessore pubblica istruzione

 

comune di piano di sorrento

Nel ringraziare doverosamente per l’intervento, perchè ci da la possibilità di conoscere la posizione della scuola e  del Comune facendo un pò di chiarezza, fa cciamo una precisazione. Positanonews, che è testata giornalistica online, non un blog, cioè un quotidiano in rete elettronica registrato regolarmente in tribunale,   un vero e proprio network  della costiera amalfitana e penisola sorrentina , ha pubblicato, come hanno fatto tanti siti e blog, anche prima di noi, un comunicato dell’avvocato Salvatore Caputo, che pare rappresenti anche alcune mamme, ma in ogni caso non è un testo prodotto dalla nostra redazione, quindi non parte da noi, anche se  comunque sia è stato pubblicato

La foto non rappresenta la situazione, è vero. Si tratta di una immagine che il web ha associato all’articolo, come hanno fatto altri siti, e giornali, anche cartacei come Agorà.  Ci fa piacere che siamo presi a riferimento quindi significa che siamo i più visti sul territorio. Questo del Comune e della Scuola  ci sembra un intervento razionale e ponderato, sicuramente condivisibile.. Personalmente mi sono fatto un’idea della vicenda. Le colpe non possono ricadere su scuola e amministrazione se non vi è una esplicita denuncia da parte dei genitori per un comportamente espressamente illecito è ovvio che, finchè siamo in uno stato di diritto, nulla si può fare anche vi è una sorta di incompatibilità ambientale. Se il problema sono i cani nella propria abitazione allora doveva intervenire l’Asl ed il Comune di Sant’Agnello a monte. Probabilmente l’insegnate ha la “colpa” di amare troppo i cani, ma questo amore diventa qualcosa di esagerato e negativo se supera certi limiti, non tanto alla scuola, ma all’ambiente in cui si troverebbero i cani, cioè l’abitazione della signora. Una condizione, quella dei nostri amici a quattro zampe, che potrebbe non far bene neanche a loro. Ma questo non sta a noi dirlo visto che non conosciamo la situazione in maniera più dettagliata, l’unica cosa certa è che qualche problema c’è e va in qualche modo risolto.

Il direttore Michele Cinque