MONTI LATTARI. Arrestati i killer di Carlo Cannavacciuolo

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Al termine di approfondite indagini, dopo soli 5 giorni dall’omicidio, sono stati arrestati i presunti assassini di Carlo Cannavacciuolo, il giovane 27enne di Santa Maria la Carità, barbaramente ucciso nel tentativo di rapina messo in atto nella notte tra venerdì e sabato scorso, mentre si era appartato con la sua fidanzata. Si tratta di due pregiudicati per reati comuni e residenti a Pimonte, trattenuti dai militari in attesa dei riscontri investigativi. Martedì scorso si sono svolti a Santa Maria la Carità i funerali del veterinario, con oltre mille persone a porgere l’ultimo saluto alla giovane vittima di un omicidio assurdo. Alle onoranze funebri, officiate dal vescovo Mons. Felice Cece, si registrò la presenza anche di rappresentanti delle istituzioni e di studenti. “Faremo in modo che l’episodio atroce che ha colpito Carlo non si ripeta, dovrà essere questo il nostro obiettivo quotidiano”, aveva detto il sindaco di Santa Maria la Carità, Francesco Cascone. Fondamentali, per giungere all’identificazione dei killer, sarebbero state le immagini riprese dalle videocamere di sicurezza installate dal comune sammaritano in alcuni punti del territorio. “L’ arresto dei killer di Carlo è finalmente un raggio di sole – dichiarano il Presidente del Consiglio di Ateneo degli Studenti della Federico II, Francesco Testa, ed il responsabile regionale della Confederazione degli Studenti, Marcello Framondi – dopo il tanto buio di questi giorni. Ci auguriamo che l’ arresto dei presunti assassini sia stato dovuto anche alla collaborazione dei cittadini con le forze dell’ ordine. Noi ci auguriamo che questa tragedia abbia rotto il muro di omertà che spesso caratterizza i nostri territori che sono mai come oggi sotto assedio della camorra e criminalità”. “Non possiamo che essere contenti di questi arresti. Se queste persone di Pimonte – spiega il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – sono gli assassini ci aspettiamo una pena esemplare. Si sono comportati come bestie senza cuore e meritano di pagare per sempre per quello che hanno fatto. Questa volta la giustizia può ridare speranza ad una provincia sotto attacco della criminalità. Ringraziamo pubblicamente i Carabinieri e tutte le forze dell’ ordine per il lavoro svolto e per la rapidità di azione”. Ore 20:20 – Saranno illustrati domani mattina dal procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Diego Marmo, i dettagli dell’operazione che ha portato al fermo dei due ragazzi di Pimonte. Nel frattempo, i militari dell’arma hanno diffuso le foto allegate. STABIA CHANEL