Sorrento: dimensionamento scolastico, Antonetti (Idv): "Ho indicato al sindaco Cuomo la soluzione"

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Sorrento: dimensionamento della rete scolastica e di programmazione dell’offerta formativa nel Comune di Sorrento, scende in campo l’Italia dei Valori: interrogazioni alla Provincia ed alla Regione.

Antonetti: “No ad inutili strumentalizzazioni; offro al sindaco Cuomo una soluzione giuridica ed amministrativa per differire l’efficacia del provvedimento all’ultimazione dei lavori di completamento e messa in sicurezza dell’edificio scolastico “Vittorio Veneto”.

 

 

E’ stato un fulmine al ciel sereno l’iniziativa della Dirigente Scolastica della scuola media Torquato Tasso di presentare la proposta di aggregazione della scuola materna ed elementare “Angelina Lauro” alla scuola media “Torquato Tasso”, appunto, e creazione Istituto Comprensivo Unitario, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 19, comma 4°, del Decreto Legge 6 luglio 2011 n. 98 convertito con Legge 15 luglio 2011 n. 111; la proposta è stata poi posta in discussione dal Consiglio Comunale di Sorrento in data 27 ottobre 2011, e dovrà essere esaminata dalla Giunta Municipale entro il termine massimo del 15 novembre 2011 come previsto dalla Delibera di Giunta della Regione Campania n. 580 del 29 ottobre 2011.

Nel frattempo sono state ampie, forti e continue le proteste della cittadinanza, del corpo docente  e soprattutto dei genitori degli alunni dei plessi scolastici Angelina Lauro e Vittorio Veneto che, in caso di approvazione del piano in parola, andranno fatalmente e definitivamente a scomparire.

Sul tema è intervenuto, su esplicita richiesta della Dirigenza, del corpo docente  e soprattutto dei genitori degli alunni dei plessi scolastici Angelina Lauro e Vittorio Veneto, il responsabile dell’Italia dei Valori in Penisola Sorrentina, Giovanni Antonetti, che ha incontrato i diretti interessati domenica mattina al plesso scolastico del rione Marano.

Ho protocollato nella giornata di oggi una nota (VEDI ALLEGATO) indirizzata al Dirigente dell’Ufficio Istruzione del Comune di Sorrento Antonino Giammarino, alla Giunta Municipale ed al Sindaco, che è anche titolare della delega alla Pubblica Istruzione e, ci tengo a sottolinearlo e l’ho spiegato a tutti i genitori, unico soggetto politico legittimato a decidere in materia senza l’inutile ausilio di onnipresenti “consiglieri delegati”; la stessa nota è stata inoltre inviata all’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania ed all’Ufficio Ambito Funzionale della Provincia di Napoli. Nei giorni prossimi, invece, la questione in oggetto sarà portata all’attenzione dei Presidenti del Consiglio Provinciale di Napoli e della Regione Campania, con la presentazione di due interrogazioni rispettivamente da parte del consigliere Provinciale dott.ssa Caterina Pace, e dal Consigliere Regionale On. Nicola Marrazzo.”.

La peculiarità del panorama scolastico della Città di Sorrentosi legge nel documento presentato dall’avvocato Antonetti è caratterizzata tutt’ora, dalla grave circostanza dell’inutilizzabilità del principale e storico plesso scolastico locale, l’edificio Vittorio Veneto, in ragione del sequestro giudiziario disposto nel dicembre dell’anno 2009 dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata per motivi statico-strutturali a seguito della denuncia di un genitore; gli alunni delle detta Scuola sono attualmente e transitoriamente ospitati in altri plessi, tra i quali la struttura Angelina Lauro.

Vieni quindi dettagliatamente indicato al sindaco Cuomo ed alla Giunta Municipale il documento che consentirebbe da un punto di vista amministrativo e giuridico la proroga del progetto di dimensionamento almeno sino alla riapertura della Vittorio Veneto; infatti, secondo quanto viene si legge nella nota “la grave situazione emergenziale del Comune di Sorrento, rientra perfettamente all’interno di quelle “ipotesi di proroga del dimensionamento scolastico entro l’anno scolastico 2014-2015 prese in considerazione dall’Accordo Formale della Conferenza delle Regionie delle Province Autonome (tra le quali rientra ovviamente la Regione Campania), approvato in data 27 ottobre 2011 ed inviato al Ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini in data 28 ottobre 2011 ove viene testualmente specificato che dove si valuti che l’operazione di aggregazione per motivi legati alle condizioni geografiche, socio-economiche e alla storia del territorio, nonchè alla situazione dell’edilizia scolastica, non corrisponda alla auspicata finalità ma risulti piuttosto una forzatura “quantitativa” rispetto alle scelte ed ai comportamenti delle famiglie e degli alunni, sono mantenute le Direzioni didattiche e le scuole medie oggi autonome. Quindi una vera e propria ancora di salvataggio per il sindaco, i genitori e i bambini della Angelina Lauro, vista la situazione di emergenza dei plessi scolastici.

Ed infine la richiesta formale, da parte dell’esponente dipietrista agli uffici competenti, di “prorogare l’adozione della proposta di aggregazione della scuola materna (dell’infanzia) ed elementare (primo grado) Angelina Lauro alla scuola media (secondaria) Torquato Tasso e creazione Istituto Comprensivo Unitario, prevedendo il differimento dell’efficacia della stessa all’ultimazione dei lavori di completamento e messa in sicurezza dell’edificio scolastico Vittorio Veneto, talchè lo stesso sia perfettamente utilizzabile”.

In tutta questa vicenda” conclude l’esponente sorrentino dell’Idvnon si è ancora compresa la posizione ufficiale dei sindacati, e soprattutto della FLC CGIL locale che, invece, a livello nazionale è chiaramente e fortemente contraria al progetto governativo del dimensionamento scolastico; così come risulta del tutto insolita, a tanti genitori, la inconsapevole comunanza di percorso tra la maggioranza, guidata dal sindaco, ed alcuni consiglieri di minoranza in un’opera del tutto ingiustificata di premialità nei confronti di una dirigenza scolastica a discapito dell’altra cui vengono imputate tutte le disfunzioni scolastiche e gestionali possibili ed immaginabili, senza tener conto che ci si trova a gestire il protrarsi della situazione emergenziale derivante dal sequestro della Vittorio Veneto sulla quale, tra l’altro  incombe il riscorso al Tar da parte della ditta seconda in graduatoria  per l’appalto dei lavori di ristrutturazione”.