Netgroup esordio agrodolce in casa. La Don Bosco Napoli a Salerno passa solo al tie-break

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Netgroup Volley 1950 Salerno             2

Don Bosco Napoli                               3

 

(16-25; 15-25; 26-24; 25-23; 5-15)

 

Netgroup Volley 1950 Salerno: Bordese n.e., Daniele 9, Ferrante n.e., Gallotta 2, Koshedzhiyski 5, Mammone 2, Milione (L), Monaco 4, Plaitano 2, Poto 1, Santangelo, Senatore 14. All.: Stanzione.

 

Don Bosco Napoli: Angieri, Ascione 12, Carmignola 1, Cimmino n.e., D’Amore 5, Panza 9, Fiore 11, Genovese n.e., Iovine n.e., Lillo 6, Rivelli 1, Sannino (L). All.: Varriale.

 

Arbitro: Rybkin di Salerno.

 

SALERNO – Esordio casalingo agrodolce per la Netgroup Volley 1950 che ieri, tra le mura amiche della palestra ‘Genovesi’ di Salerno, è stata sconfitta al tie-break dal Don Bosco Napoli. Un punto di speranza per la truppa di coach Stanzione che nell’impianto di via Sichelgaita dimostra di essere un cantiere aperto, con l’allenatore salernitano che dovrà lavorare ancora tanto per far assimilare a capitan Senatore e compagni i suoi dettami tattici. I ragazzi cari al presidente Ciafrone, infatti, hanno offerto una prestazione dai due volti: inguardabile nella prima parte e nel finale, bello e spumeggiante nella parte centrale del match. Segnali che tratteggiano un roster che può dire la sua in campionato ma, per il momento, deve lavorare sodo se vuole giocarsela alla pari con tutti.

Venendo al dato tecnico, pronti via e Netgroup impalpabile. Stanzione dalla panchina cerca di trovare la cura per una squadra che appare con la testa ancora negli spogliatoi e, quindi, facile preda per un Don Bosco più in palla del solito. Ma la realtà è amara ed i salernitani soccombono malamente nel primo parziale (16-25). La situazione non cambia nel secondo set con il roster salesiano padrone del campo e la Netgroup in balia del caos più assoluto. Stanzione cerca di mischiare le carte in tavola attingendo forze fresche dalla panchina ma la sostanza rimane la stessa e la squadra di coach Varriale chiude sul 15-25 il parziale. Nel set successivo tutto lascia presagire una vittoria facile del Don Bosco, ma l’inerzia della gara prende una nuova piega. La Netgroup, infatti, piano piano inizia a svegliarsi dal torpore che l’ha avvolta nella prima parte dell’incontro ed inizia a rispondere colpo su colpo ai partenopei. Gallotta e Daniele serviti da Koshedzhiyski si dimostrano cecchini infallibili e con loro la Netgroup vola e strappa con le unghie il set ai salesiani chiudendo i conti sul 26-24. La reazione dei salernitani spiazza la truppa napoletana, che perde la bussola e permette alla Netgroup, ringalluzzita dalla vittoria del parziale precedente, di prendere il sopravvento. Gli atleti cari al presidente Ciafrone sembrano una copia lontana di quelli ammirati nella parte iniziale della partita e con cinismo e voglia di fare ottengono anche la vittoria del quarto set sul 25-23. La Netgroup così può giocarsi le sue chance di vittoria al tie-break, ma nell’ultimo parziale qualcosa s’inceppa. Sarà per le tante energie spese a rientrare in gara o per essersi sentiti appagati di aver conquistato a priori un punto i ragazzi di Stanzione ritornano quelli dell’inizio, assolutamente inguardabili e capaci di dare vita agli errori più assurdi. La nuova Netgroup è musica per le orecchie del Don Bosco che con il minimo sforzo chiude i conti sul 15-5 e porta a casa due punti. Domenica prossima Milione e compagni faranno visita all’Azzurra Poggiomarino.