Gran successo a Bibione per il 15° compleanno del Lady Drink.

0

Risponde al nome di Manuela Forcina, la barladyche si è laureata campionessa della 15a edizione della manifestazione “Lady Drink 2011” che promuove la più brava barlady. Per una mente geniale come quella di Danilo Bellucci, ideatore e patron del “Lady Drink” (il concorso riservato a Barmen del gentil sesso iscritte all’Associazione Italiana Barmen e Sostenitori), il 15° compleanno della kermesse dedicata ai cocktail in rosa non poteva passare con i successi già ottenuti e per dare un ulteriore slancio al concorso ha aggiunto la partecipazione delle bellezze estere con una squadra di barlady iscritte all’International Bartender Association. L’ospitalità di una così imponente manifestazione richiedeva una location che se per Bellucci è stata sempre di necessaria bellezza ed attrazione in questa occasione certamente non poteva mancare l’optimum ed è stato scelto il “Savoy Beach Hotel” di Bibione che ha unito l’eleganza alle cure termali nello stesso albergo, all’eficientissima Beauty Farm, alle ampie sale per disputare le gare ed accogliere i tanti ospiti accorsi sia per gareggiare sia per seguire l’evento con i suoi interessanti master, come quello di Beefeater con la presenza di Tommy Tajè, di Hendrick’s con Xavier Padovani, di Midori con Manuel Terron, di Mixology by Perrier con Alessandro Bonventi e di Southern Comfort con Brown – Forman. A coronare il successo dell’ospitalità si è aggiunta la bontà divina che ha regalato paradisiache giornate di sole più che estive che hanno permesso nei momenti di pausa a coloro che amano Elios di goderselo intensamente. La perfetta organizzazione curata nell’accoglienza degli intervenuti al Lady Drink sotto il vigile occhio di Bellucci in tutti i sui aspetti e realizzata dal direttore del Savoy, Tamara Cervesato e dal maître dell’Amira Giovanni Labriola, direttore di sala della stessa struttura con il ricevimento degli ospiti, per quanto riguarda l’organizzazione del concorso, curata con il suo solito grande impegno ed abnegazione da Michele Di Carlo, ha fatto sì che tutto rispondesse ed andasse oltre le cinque stelle lusso dell’hotel che rappresentavano un primo impatto di successo per tutti. La tre giorni veneta di Bellucci è andata veramente bene e chi segue questa manifestazione da anni e l’ha vista crescere in bellezza pian piano, come avviene per tutto quello che si vuole fare bene e con impegno, può dire che veramente è giunta a livelli di impressionante perfezione ma dato che la perfezione non esiste per nessuno e soprattutto per una persona dotata di grande umiltà come Danilo ecco che questi si è già rimboccato le maniche per realizzare nel 2012 un evento ancor più grande. Chissà cosa ci riserverà il diabolico imprenditore che da anni è sempre stato ininterrottamente eletto presidente dei soci sostenitori dell’Aibes. La consegna di una pratica scheda riassuntiva delle giornate di lavoro che ha permesso di seguire con praticità di informazione gli eventi e le gare, unitamente ad un elegate volume sul Concorso, come si suol fare in occasioni importanti come questa, sono stati un ulteriore successo di Bellucci da tutti apprezzato per le sue grandi capacità organizzative realizzate con grande eleganza. Nel corso di un’intervista il patron del concorso riservato al gentil sesso ha affermato:” “Quindici edizioni del Lady Drink non rappresentano un traguardo, ma una tappa importante di un concorso che valorizza la parte femminile del . E in questo percorso il ruolo dell’Aibes ha investito una parte fondamentale che testimonia la vitalità e il dinamismo di questa storica associazione. Ringrazio anche questi amici per aver creduto sempre nel nostro progetto…. Oggi che le donne sono protagoniste in ogni campo, il Lady Drink esalta il lavoro di coloro che sono dietro al banco con competenza e creatività delle tendenze del bere miscelato per rafforzare uno spirito di gruppo che è anche amicizia. Tutto all’insegna di quell’approccio intelligente al mondo dei cocktail che si traduce in un consumo consapevole, in un consumo, soprattutto, fatto per gratificare i sensi: dalla vista al palato”.” Alla manifestazione, oltre alle più di cento Barlady in gara, sono intervenuti numerosi soci Aibes che le hanno accompagnate o hanno voluto godersi lo spettacolo da loro offerto con la partecipazione alle gare nelle varie categorie: Emergenti, Pre Dinner, After Dinner e Sparkling. Il tutto completato dal concorso internazionale Monin riservato alle barlady Iba con le 12 star internazionali campionesse di Austria, Regno Unito, Croazia, Belgio, Estonia, Polonia, Principato di Monaco, Slovenia, Ungheria e Repubblica Ceca, oltre alla rappresentante italiana Alessia Guerra (prima classificata a Lady Drink 2010). Dulcis in fundo il superpremio Midori Cup 2011 alla concorrente che vincendo la gara fra le tre vincitrici delle categorie After, Sparkling e Pre è emersa conquistando il massimo titolo dell’anno riservato dal concorso. A giudicare le partecipanti al Lady Drink è stata chiamata una qualificata giuria composta da esperti del settore come giornalisti, sponsor e principalmente tecnici dell’Aibes. Il sodalizio dei barmen italiani è infatti giunto a Bibione con quasi l’intero gruppo dirigente che, rinnovato quasi totalmente come consiglio nazionale e per quasi il 50% come fiduciari di sezioni regionali, rappresenta con il neo eletto presidente Andrea Giacinto Pieri, i vice presidenti Gardani Stefano della sez. Sanremo, Di Somma Giovanni della sez. Campania e Arcidiacono Salvatore della sez. Sicilia, insieme al Tesoriere e Presidente nazionale di Aibes Promotion Attolico Pietro della sez. Puglia/Basilicata una rappresentanza dell’intera Italia che aspira ad ottenere già da questo mandato grandi successi per l’Aibes. Ricordiamo che proprio la Campania con l’elezione di Anna Di Sandro a fiduciario, seconda barlady esistente in campo nazionale con questo incarico in Aibes, e con l’elezione dei consiglieri nazionali Tommaso Mascolo, Raffaele Pepe e Stanislao Del Deo, ha rappresentato un cambiamento e non certo per incapacità o di uno sminuire l’importanza del lavoro svolto dai predecessori ma solo per aspirare a nuovi successi dell’Aibes. Infatti, lo stesso ex fiduciario campano Francesco Reder, che ha conservato il mandato per ben nove anni ed ha dovuto laciarlo come prevede lo statuto che impone massimo tre mandati, è stato fortemente apprezzato dal nuovo direttivo nazionale che gli ha affidato l’alto incarico di Maestro di Cerimonia nel corso dell’ultimo congresso-concorso appensa conclusosi a Port Cervo. Ben trentadue sono state le aziende che apprezzando l’idea di Bellucci hanno voluto sponsorizzare il Lady Drink ed in particolare coloro che hanno offerto aperitivi, lunch e cene come: Sambittèr, Brown – Forman, St. Germain, Velier, Campari, Midori e Fernet Branca che con la contessina Maria Teresa Branca ed i genitori sono stati molto partecipi alle varie fasi del concorso. Come ormai da anni a presentare l’intera manifestazione è stato chiamato il pieno di verve, attento e grande professionista dell’informazione Andrea Casta. Prima delle premiazioni non poteva sfuggire a Casta la presentazione di un personaggio invitato da Bellucci ed ha colto l’occasione di sottolineare la presenza in prima fila dell’attore Vincenzo Soriano che, chiamato sul palco è divenuto il testimonial delle Lady Drink. Poche parole del presentatore per far scattare anche a qualche persona che non l’aveva riconosciuto grandi applausi, che nel momento del suo breve intervento si sono centuplicati per la solidarietà che, stimolato da Casta, Soriano ha raccontato di offrire ai bambini abbandonati, facendo passare in second’ordine la programmazione dei nuovi lavori che lo stesso Casta ha chiesto di anticipare al pubblico con le nuove uscite di film in cui l’attore svolge un ruolo da protagonista. Per dovere di ospitalità prima delle concorrenti italiane diciamo che fra le dodici migliori barlady internazionali che si sono sfidate nel primo campionato del Lady Drink riservato a questa categoria per offrire un respiro internazionale, l’ha spuntata l’estone Krista Meri, già campionessa del mondo Iba nel 2007. Mentre Manuela Forcina, della sezione Lazio Umbria Aibes, che lavora al Mediterraneo Hotel di Roma, ha conquistato l’’ambito titolo di Lady Drink 2011, in pratica il massimo riconoscimento al quale può aspirare una professionista dell’’arte del cocktail. Il drink in rosa dell’’anno è il gustoso Lady Godiva, che si prepara con 4 cl. di Absolut Peppar vodka, 3 cl. di succo di pompelmo rosa Derby Blue, 1 cl. di Sangue Morlacco Luxardo, 7 cl. di Prosecco Cinzano (Campari), scorza di pompelmo e ciliegie Fabbri. Per la Forcina, in realtà è una doppia vittoria perché oltre a conquistare il primato nella sua categoria (sparkling) si è aggiudicata anche il premio assoluto Midori Cup, sfidando la concorrenza di due talentuose come Raffaella Rascazzo del Bar Zoki di Torre San Gennaro (Br) e Alice Simonetti de La Fontana di San Vincenzo (Li), vincitrici rispettivamente delle categorie after dinner e pre dinner. Nella gara dei long drink a base di Southern Comfort, riservata alle barladies emergenti, ha dominato il podio un trio valdostano composto da Cristina Pietrosanti, Sabrina Praz e Amina Bodro.Cristina Pietrosanti del Bar Coyote Ugly di Aosta, prima fra tutte, ha vinto un viaggio a Nashville, terra della buona musica e del celebre Jack Daniel’s. Rosa Indirli, vincitrice dell’’altro concorso dedicato a Malibu, stacca invece un biglietto per i Caraibi, precisamente per l’’isola da sogno di Barbados, terra di origine del celebre liquore al rum. Grande attrazione e goduria per tutti anche le degustazioni di Cioccolato Modicano di Antonella Iacono.

 

 

Giuseppe De Girolamo

Lascia una risposta