Sorrento maxirissa di Halloween con lanci di pietre due feriti

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Due ragazzi finiscono all’ospedale dopo essere stati picchiati e poi bersagliati da un fitto lancio di pietre ed altri oggetti contundenti. È stata una notte di Halloween decisamente movimentata quella vissuta nel centro di Sorrento, dove centinaia di ragazzi della penisola sorrentina e dell’hinterland partenopeo si sono ritrovati per celebrare la «Notte delle streghe». Complice l’eccessivo consumo di alcol la festa si è ben presto trasformata in una maxirissa che ha visto coinvolti diversi giovani. La scintilla è scoccata in un locale notturno di piazza Tasso, sembrerebbe a causa di uno sguardo di troppo ad una ragazza. Subito sono cominciati gli insulti tra due gruppi di partecipanti alla serata. Poi all’esterno della discoteca il battibecco verbale si è trasformato in rissa con caccia all’uomo per le strade di Sorrento. I due ragazzi che hanno riportato la peggio, infatti, dopo essere stati selvaggiamente picchiati sono fuggiti verso piazza Angelina Lauro, mentre venivano inseguiti e fatti oggetto di lanci di pietre e bottiglie.

Per loro è stato provvidenziale l’intervento delle forze dell’ordine che hanno messo in fuga gli aggressori, che hanno fatto perdere le loro tracce tra la stazione della Circumvesuviana e via degli Aranci. I due malcapitati, invece, sono stati soccorsi e trasferiti all’ospedale Santa Maria della Misericordia. Si tratta di due giovani residenti a Sorrento: al primo, 20 anni, sono state riscontrate: la frattura delle ossa nasali, una ferita al labbro inferiore, varie escoriazioni al volto ed al corpo ed ematomi extracraniali; al secondo, 21 anni, rilevati contusioni alla testa, provocate soprattutto dal lancio di pietre e bottiglie. Entrambi sono ancora ricoverati presso il presidio sorrentino dove ieri mattina sono stati ascoltati dagli agenti del locale commissariato.

I due giovani non hanno fornito spiegazioni circa i motivi della rissa e non hanno nemmeno saputo fornire indicazioni utili all’identificazione degli aggressori, ma le forze dell’ordine ritengono che non si tratti di giovani del posto. Comunque sono in corso indagini da parte degli agenti che da oggi sono coordinati dal vice questore Antonio Vinciguerra, che succede ad Antonio Galante. «Purtroppo – commenta il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo – sono episodi che si ripetono. Per questo motivo ho intenzione di chiedere la collaborazione dei gestori dei locali notturni. A tale proposito – continua Cuomo – intendo promuovere un incontro con i titolari di queste attività ed i responsabili delle forze di polizia per studiare insieme una strategia per maggiori controlli che garantiscano la sicurezza dei ragazzi all’interno e fuori dai locali notturni». Spirito dell’iniziativa condiviso anche dal vice sindaco con delega alla Sicurezza, Giuseppe Stinga. «È necessario concordare azioni comuni per garantire l’incolumità dei giovani che partecipano a questi appuntamenti – dice Stinga – ed in tal senso sarebbe opportuno che i gestori dei locali comunichino preventivamente alle forze dell’ordine l’organizzazione di eventi dal forte richiamo in modo da consentire alle autorità di polizia di organizzare adeguati controlli durante e, soprattutto, dopo le serate, per prevenire il ripetersi si episodi di questo tipo». (Massimiliano D’Esposito, Il Mattino)