Sorrento: Trasferito Antonio Galante, dopo tre anni il commissariato perde uno dei più promettenti vicequestori.

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Sorrento: Cambio di guardia al commissariato di polizia.

di Vincenzo Maresca.

Sorrento. Dopo tre anni di intenso lavoro svolto prevalentemente nel contrasto al dilagante fenomeno della droga ed alla sicurezza sulle strade, il vicequestore aggiunto Antonio Galante lascia il commissariato di Sorrento in seguito al trasferimento a San Giorgio a Cremano. Un’altra grave perdita per le forze dell’ordine della penisola sorrentina che va ad aggiungersi al precedente trasferimento del capitano Massimo De Bari della compagnia dell’Arma di Sorrento. L’intera costiera perde in tal modo una accoppiata vincente, probabilmente irripetibile, composta da due uomini che spesso in intesa hanno combattuto, senza distinzioni di onori, lo spettro della illegalità che sotto tutte le sue forme aleggia sul vastissimo territorio della penisola sorrentina fino a raggiungere l’isola di Capri. Mai in salotto il vicequestore Antonio Galante ha sempre partecipato di persona alle operazioni della squadra mobile e della sezione anticrimine allestendo un corpo di agenti in borghese che spesso mischiati tra turisti e giovani che affollano piazze e locali notturni della costiera hanno sgominato intere bande di spacciatori di sostanze stupefacenti sequestrando percentuali senza precedenti di marijuana, hashish e cocaina. Presente di persona anche ai frequenti posti di blocco che fino a tarda notte tra Sorrento e Sant’Agnello hanno intercettato migliaia di veicoli in entrata ed in uscita dalla costiera identificando decine di malviventi provenienti dall’hinterland napoletano. Con l’occhio rivolto alla sicurezza dei giovani sulle strade il commissariato di Sorrento coordinato da questo giovane vicequestore ha arricchito come non mai gli archivi con centinaia di notifiche di reato per guida pericolosa ed in stato di ubriachezza, sequestrando veicoli privi di assicurazione e non in regola con i controlli previsti dalla legge. Sul fronte dell’abusivismo edilizio non ha risparmiato nessuno ponendo i sigilli ultimamente anche a noti ristoranti a cinque stelle della penisola sorrentina. Tra le perle di Antonio Galante anche l’arresto di una truffatrice rumena destinataria di un mandato di cattura internazionale e ricercata in tutta Europa per reati finanziari commessi in Romania.

 

 

 

 

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