Picchiava e derubava le vittime nel garage del Centro Direzionale/Eccolo in azione VIDEO

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NAPOLI – La tecnica era sempre la stessa. Si appostava dinanzi all’ingresso del parcheggio del centro direzionale, a Napoli, e fingendo parlare al telefonino aspettava il momento propizio per entrare in azione. Vittime delle rapine erano solo donne che, secondo quanto ricostruito dalla polizia , non esitava a picchiare. Ma tradito da un tatuaggio con il suo nome sul braccio, ma per Adriano Erricchiello, 22 anni, già noto alla polizia per essere stato denunciato in passato per reati contro il patrimonio e stalking, è scattato il fermo di polizia giudiziaria perchè indiziato di rapina aggravata. Vittime predestinate solo ed esclusivamente donne. Le attendeva, le picchiava brutalmente e dopo le rapinava. In modo fulmineo e lontano da luoghi frequentati, agiva perlopiù in prossimità dei garage delle abitazioni ed in alcuni casi seguiva le vittime all’interno degli ascensori. Dall’esame delle denunce presentate alla Polizia e dalla consultazione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza fornite dalla società Napolipark, gli agenti del commissariato Vasto-Arenaccia hanno identificato il presunto rapinatore. Quando si è reso conto di essere stato intercettato dai poliziotti in sella alla moto di servizio, Errichiello ha tentato subito di allontanarsi. Il coordinamento con la Sala Operativa della Questura che, ha inviato sul posto altre Volanti, ha impedito la fuga del giovane che è stato bloccato in via Aulisio. L’uomo è stato riconosciuto da cinque donne. Nel corso della perquisizione, gli agenti rinvenivano oggetti di cui non era in grado di riferirne la provenienza. Alcune delle vittime hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari degli ospedali cittadini per le percosse ricevute. Inoltre in un caso il giovane non ha esitato a picchiare una donna in presenza dei suoi bambini per poi rapinarla.

IL MATTINO DI NAPOLI