IERI ULTIMO SALUTO A MARCO

0

 

Michele Pappacoda/Positanonews. Ieri c’è stato l’addio terreno a Marco. Lo chiamo così, con simpatia e confidenza, perchè con la sua giovane età poteva essermi figlio. E poi mi eri simpatico, con quella tua testa incredibile di capelli che tutte le volte mi domandavo come facevi a farli stare tutti dentro il casco. Addio Marco, anzi, arrivederci. Ti ricordo con la frase che ha pronunciato il tuo papà: “Dicono che Dio trapianti in cielo i fiori più belli per non farli appassire”» e quella della tua amata Kate: «Lui aveva solo pregi, era una persona perfetta e le persone perfette non possono vivere con i comuni mortali».