Massa Lubrense corsi di musica popolare al deserto

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Massa Lubrense. A Sant’Agata sui Due Golfi i giovani scoprono il folclore più autentico con l’associazione di Michele Colonna Arteteca, che organizza corsi gratuiti di musica popolare, tamburello, percussioni e danze etniche, cioè «pizzica e tammurriata». Presso il centro culturale monsignor Giovanni Casola di via Deserto patrocinati dall’assessorato alle Politiche giovanili giovedì prossimo avranno inizio per i ragazzi dagli 11 anni in su, i giovani e gli adulti, le lezioni gratuite dei corsi di musica e danza popolare, percussioni, tamburello, tammurriata e pizzica. Diretti da Michele Colonna, presidente dell’associazione, i corsi di percussioni e tamburello saranno tenuti in gran parte da Emidio Ausiello, un musicista di origini ascolane che, ispirandosi a due famosi percussionisti, Marcello Colasurdo del gruppo folk A Paranza e Peppe Barra dell’ex Nuova compagnia di canto popolare, trova nella ballerina Maria Grazia Lettieri e nel cantante-attore Vito Durante i partner ideali anche per le lezioni di ballo e danze etniche con particolare riguardo alla pizzica e alla tammurriata. Nei corsi, che avranno una durata di due mesi, i partecipanti saranno divisi in due gruppi composti da 20 persone ciascuno con due ore di lezione alternate dalle 18 in poi. Oltre alla classica tammurriata napoletana le lezioni di danza etnica saranno dedicate alla pizzica, la forma più antica delle varie tarantelle di alcune zone della Campania, specie la costiera sorrentino-amalfitana, il Cilento, della Puglia, il Salento e della Basilicata. Nota già nell’antica Grecia nel mondo romano, per la sua particolare sonorità resa con note minori di tamburo, flauto, chitarra, violino, fisarmonica la pizzica, da cui derivano la pizzica pizzica e la pizzica tarantata, è una forma di danza popolare che in una secolare tradizione viene attribuita agli alterni movimenti, ora frenetici ora sensuali, delle donne pizzicate o morse dalla tarantola, mentre in altre regioni italiane, il Lazio, l’Abruzzo, la Marche, la Calabria è accostata al salterello. Una delle versioni più moderne, tra le quali la neo pizzica, oltre ad essere considerata come ballo di seduzione se la ballerina della coppia danza, a piedi nudi, tenendo tra le mani un fazzoletto o un leggero scialle di seta è vista come ballo vicino al tango, al flamenco ed altri balli. Oltre a offrire ai giovani la possibilità d’impegnare parte del loro tempo libero, altra finalità del corso dell’Arteteca è quella di costituire a Sant’Agata sui Due Golfi un gruppo folk di pizzica e tammurriata sull’esempio della band lubrense sonora e canora New Wind Ensemble in grado di tenere spettacoli, anche abbinati come grande complesso Pappalardo Il Mattino

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