A proposito di Erchie. Commento lucido e civile sulla disastrosa situazione di Erchie. Perché è anonimo?

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Riporto un  commento al mio articolo, pubblicato ieri.[clicca per vedere]


Alla domanda di una smarrita e rassegnata signora inglese “is closed this beautiful country?” io non ho potuto far altro che rispondere “purtroppo si”. 

Il mio paese purtroppo è chiuso e questo per l’indecenza in cui lo abbiamo ridotto oggi. Ai pochi malcapitati visitatori Erchie offre un’immagine spettrale, anche se, malgrado tutti, resta uno dei posti più belli della costiera amalfitana. 

Le ordinanze, prima della Procura poi dei NAS e dell ASL, con le quali si è deciso di chiudere quei locali inadeguati alle norme vigenti, non lasciano dubbi, né scusanti. Ammassi di cemento, ferraglia arrugginita, gabbiotti di legno e ferro fatiscenti, su un arenile così bello senza che ci si chieda “chi ha permesso tutto ciò da decenni?” L’indifferenza dei locali? L’inerzia delle autorità? L’interesse di pochi? 

A questo punto, ritengo opportuno che il Sindaco del Comune di Maiori, chiamato d’urgenza a varare un piano spiaggia plausibile e giusto, non commetta l’errore imperdonabile dei suoi predecessori, cioè di sedersi ancora una volta al tavolo solo con i concessionari, i loro legali e tecnici, e nel desiderio di chiudere quanto prima questa annosa vicenda, in un certo qual modo sia costretto ad accontentarli. Dovrebbe invece il sindaco, secondo criteri dettati dalla legalità, dal buon senso dalle norme e dalla democraticità, ascoltare su questo argomento così delicato il paese tutto. 

Alla luce di quanto successo in passato, in nome dell’appartenenza a questo paese, proporrei una linea di condotta diversa, un punto di incontro tra le varie parti e tra noi tutti. Il paese è nostro, il turismo da gestire è di tutti. Chi vuol partecipare a questa idea, ad una imprenditoria più seria e che coinvolga l’intero paese, deve scendere in campo e proporre le proprie idee e accettare di farlo con tutti , convogliando le proprie energie nella stessa direzione, mettendo sul piatto della bilancia una ritrovata correttezza, attaccamento al paese nel rispetto delle leggi, ma soprattutto nell’interesse di Erchie e di noi tutti che lo abitiamo.

 

Bellissimo e lucido commento che condivido al cento per cento. Ma perchè è anonimo? Se vogliamo far sentire la nostra voce per salvare Erchie dobbiamo metterci la faccia.

Chi sei caro ‘a proposito di Erchie‘? Fatti vedere, facciamoci vedere, diamoci la mano tutti quelli che amano Erchie e soffrono a vederlo agonizzante se non già morto.

 

Luigi Di Bianco

ldibianco@alice.it