Meta Donna con tumore abbandonata per strada interviene agenzia immobiliare. I servizi sociali dove stanno?

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Una donna con tumore al seno, originaria di Piano di Sorrento, ma ultimamente residente a Meta, che dormiva per le strade della penisola sorrentina – di cui si era occupato tempo fa Positanonews, ricevendo lettere di rimpallo di responsabilità dai comuni – e non riusciva a potersi operare proprio perchè senza casa. I servizi sociali e le istituzioni assenti, salvo che l’associazione Mamme al Centro che si è attivata,  e una figura, vista in genere come quella di una professione speculatrice, che invece si adopera per trovarle il ricovero. Ecco l’esperienza della titolare dell’agenzia Progetto Casa Immobiliare Paola d’Esposito che alla fine ha trovato una sistemazione alla signora, con il figlio, per potersi poi sottoporre all’operazione.

“La Signora dormiva sulle scale della spiaggia di Meta finchè un giorno mi ha chiesto aiuto – dice l’agente immobiliare Paola d’Esposito – mi sono subito  attivata chiamando il sindaco di Piano che è il mio paese, e paese originario della donna, che però è residente a Meta e da lì avrebbe dovuto avere assistenza. Abbiamo chiesto aiuto ad albergatori locali, trovando alla fine disponibile un boungalow! Finalmente una notte, dopo tante telefonate, la donna ha potuto avere un ricovero momentaneo”.

“La signora aveva bisogno di una casa soprattutto per il decorso postoperatorio del tumore – continua Paola d’ Esposito – la donna dice di non potersi operare perchè non saprebbe dove stare e l’operazione è urgente, così come affermato anche dal suo medico Michele Maresca, primario dell’ospedale di Vico Equense. Per questo ci voleva una sistemazione che le desse più respiro. Stamattina, anche con intervento del sindaco di Piano di Sorrento Giovanni  Ruggiero, a cui ho chiesto aiuto, siamo riusciti a trovare una stanza allasignora in un convento, perché il campeggio domani chiude. Questo consente alla donna di avere un attimo di respiro affinché possa operarsi e stare in una stanza dopo l’ intervento. Ma non dovrebbero occuparsene i servi sociali? Perché questo come altri casi umani mi capitano di frequente e nessuno gli sta vicino? Come fanno? Io non riuscirei a dormire la notte se sapessi che una persona è per strada, non avrei pace fino a quando non la so a casa. Perché questa assenza del Comune di Meta? Quest’abbandono di persone così sofferenti??? Con tanto benessere non c’è un operatore sociale che gli sta vicino e gli consiglia il meglio per  loro??? Ma non è la prima volta che trovo casi del genere in tutta la penisola sorrentina. Duue anni fa ho aiutato una donna (con un bimbo) che veniva picchiata dal marito; le ho trovato un alloggio e le ho fornito assistenza telefonicamente e standole vicino se aveva bisogno anche di notte. Io ho aiutato in quello che sapevo fare meglio, sistemare le persone nelle case, ma i servizi sociali dove stanno?”.