Salerno corso di formazione politica della Carfagna successo nonostante Cirielli

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Ci siamo, è il gran giorno del corso di buona politica. E delle polemiche. Perché la scelta dei «professori» ha fatto tanti scontenti e perché questo pomeriggio, per la prima lezione, non ci saranno coordinatori o dirigenti del Pdl provinciale vici ad Edmondo Cirielli  ad accogliere i ministri che hanno risposto all’invito di Mara Carfagna.

Lei, il ministro per le Pari opportunità anima del corso di formazione articolato in quattro giornate di dibattiti, non ne fa un dramma e incassa la risposta straordinaria della base del partito che fa già gridare al successo prim’ancora che si alzi il sipario sulla kermesse. Per tutta la giornata di ieri, infatti, gli uomini della Carfagna sul territorio, in primis il coordinatore della segreteria politica Matteo Cortese, hanno lavorato per cercare la disposizione migliore per far entrare quante più sedie possibili nella sala dell’hotel Mediterranea. Il numero di iscritti al corso del ministro, infatti, supera di gran lunga la capienza della location scelta. A fronte di 487 posti a sedere, sono arrivate 680 richieste, quasi tutte da Salerno e provincia, e l’organizzazione sta cercando di trovare posti per tutti, anche spostando in una sala limitrofa i giornalisti accreditati per guadagnare qualche sedia in più. Comprensibile la soddisfazione della Carfagna, che pure al telefono con Cortese s’è detta dispiaciuta di non poter accontentare tutti. Impegnata in mattinata nel consiglio dei ministri, la signora Mezzaroma arriverà a Salerno nel primo pomeriggio, giusto in tempo per i saluti di apertura. Poi lascerà il palco al ministro dell’Interno Roberto Maroni, intervistato per l’occasione dal direttore del Messaggero Mario Orfeo sui temi della sicurezza e della legalità. Dalle 18,30, invece, si parlerà di economia, ricchezza e crescita con il ministro per i Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto, il sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto e il segretario generale della Banca d’Italia Salvatore Rossi. Grande attesa anche per l’evento di domani mattina, quello sì aperto a tutti. Con la Carfagna ci saranno il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo e il governatore Stefano Caldoro, che discuteranno del futuro del Pdl e dell’Italia, prima delle conclusioni affidate al segretario politico del Pdl Angelino Alfano, per la prima volta a Salerno dopo l’investitura del premier. Che i rapporti tra l’ex Guardasigilli e il ministro siano più che buoni, del resto, è cosa nota. Così come non è casuale pure la presenza di Fitto e della Prestigiacomo, tutti giovani ministri del Sud, con un ampio consenso elettorale nei propri territori, decisi a fare squadra all’interno del Pdl per contendere agli esponenti romani e del Nord l’eredità del partito.